ESTATE
Giorni caldi, silenzio di rime, forse riposo
a respirare e attendere l’impegno laborioso,
a venire pensieri e progetti pur presenti,
generosità, fiducia dan coraggio, son presenti.
Ma ora, dai, senza fretta respira,
la vita corre sì, ma ammira,
il tempo vacante è pur donato,
di gratuità e amicizia colmato.
Cuore, mente, corpo, belle necessità,
carezze, lumi, abbracci ridanno vitalità,
sollievo viene tenero da volti cari
qui rimasti da monti e mari.
Notti lunghe in festa senza ore,
stamattina alla mensa del Signore
siamo, assonnati, lieti a spezzare
il pane in abbondanza che fa amare.
Non più a dire “come faremo per tanta gente?”
noi poveri poco più che niente,
nelle mani di Chi è compassione,
nel cuore di chi ama è missione.
Giorni passano, estate avanza,
viva la nostalgia, buona la speranza,
uniti pur lontani in amicizia e fraternità,
preghiera e ricordo portano desiderio, soavità.
Sole alto, acceso tutto, fuoco forte,
il tuo compito allontana fredda morte,
luce accecante, intenso calore,
brucia scorie, mantienici in amore.
Tempo di piena vacanza per molti,
sorriso, pace o danza non siano tolti
a chi fuori porta non può andare,
brezza dolce l’affetto sa donare.
Tra settimane, a fine mese,
saremo ancora insieme, non più spese,
belli, buoni, beati, pur brillanti,
con passi fraterni andremo avanti.
E’ quel lato della vita che si nasconde,
tra sentieri montani e marine onde,
anche qui a casa nostra è portento
l’estate che ama ognuno fa contento.
Continuerà il familiare cammino,
preoccupazioni forse, battiti di respiro divino,
olimpiade unica e cara, tante specialità,
tra salti, corse, lotta, si misura la carità.
Medaglia più che d’oro desta stupore,
il podio più ambito è dell’amore,
il primo non chi vince, il più grande
è chi bontà serve e nel mondo espande.
Gara individuale, strepitosa impresa,
ma è il sudore di squadra la vera sorpresa,
annuncia al mondo meraviglie insieme fatte
bellezza e gioia piene, sono quelle sconfinate.
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