Vita parrocchiale – Febbraio 2014
La parola
“ Parola,
in principio e sempre
dialogo intimo,
versa amore;
attesa nel silenzio,
o inaspettata nell’arsura,
al pozzo mi disseta
goccia d’acqua viva;
commosso e grato
bevo del soffio sottile
dello Spirito;
Sussurro, eco anch’i0,
bello “essere di parola”
che si fa carne nell’amore mio”.
Carissime/i,
l’amore è fatto di carne e di sangue, di vita, di silenzio e di …
Parola.
Anche le nostre “parole” per il bene che insieme
cerchiamo e ci vogliamo non possono essere insipide o vuote, violente,
aggressive, o poco vere.
Sono gesti, opere, atti di bontà che parlano, ma
anche propriamente “voce” che ci fa tanto bene ascoltare, di cui conserviamo il
suono, ora dolce ora forte, sempre innamorato. Nella parola, giusta e misurata,
si manifesta la vicinanza cordiale; prendono corpo la pazienza e la
mansuetudine che molto possono più di mille ordini; pure ogni comando diventa
una richiesta umile e fiduciosa di amore.
Anche una sola parola apre ad uno sguardo amico e di confidenza. E di
questo vi sono grato incontrandovi nelle vostre case.
La mia povera parola che rimane flebile, anche se
gridata, incompiuta, anche se pretende di sapere tutto, ripetitiva … voglio sia
solamente eco di Quella che tutto può. Poiché “la bocca esprime ciò che dal
cuore sovrabbonda” (Mt. 12,34).
don Francesco
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