sabato 19 luglio 2014

QUARANT 'ANNI...


(…dal “mistero” di conversione
             – notte18/19 luglio 1974)


Di gioia molta e pianto tanto,
quella notte,
quarant’anni fa,
ancor oggi un canto
di grazie  e benedizione
rinnova commosso
inspiegabile predilezione.

All’amicizia fraterna
aperto il cuore,
confuso, lacerato,
mano paterna
s’alzava a consolare,
aprire spazi infiniti
di luce ad amare.

Di lacrime impastate
le parole a fiotti 
il  nodo non frenava,
liberavano, liberate,
vergogna e disonore
di giovane smarrito
ora elevato all’amore .

Misericordia stupita
e immaturo peccato,
adolescente passione
si apriva all’ideale vita,
in un abbraccio dono,
come pochi altri ancor vissuti,
intenso, lungo, verità e perdono.

Quarant’anni il cammino,
da quella notte sorpreso,
nel deserto di prove e oasi
il cielo rimane vicino,
e il ministero luce,
un popolo di fratelli e sorelle,
sulla via santa conduce.

Ora finita la traversata?
E’ la soglia di terra promessa?
Speranza umile,
varco con la comunità amata,
e l’umano mio cresciuto
di  grazia e riconoscenza
sia colmo e posseduto.

Nuovo inizio beato,
altri quarant’anni,
misericordia appresa,
sono stato amato.

Fu notte, quella, di salvezza
per l’innominato che io ero,
ora senza tramonto il giorno
pieno di bellezza nel mistero.






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