…dall’omelia della Festa di Maria
Madre di Dio
Primo giorno del
Nuovo Anno 2018
A otto giorni del Natale,
all’inizio di un anno che ci auguriamo tutti di pace, serenità, salute e
quant’altro ci faccia felici in profondità, ritorniamo all’annuncio che rimane
sorgente di ogni speranza e gioia: “è
nato per noi il Salvatore”, è apparsa la salvezza nostra… - non ce ne sono
altri di salvatori, tecniche o pratiche, o chiunque sia in grado di dare vera
pienezza di vita, di pace, di armonia che desideriamo - ed è Gesù. E’ il caso
di dire che esso è non solo adagiato nella mangiatoia, ma anche in braccio alla
Madre, Maria, oggi venerata dalla comunità dei credenti quale Madre di Dio, in
quel Figlio.
La salvezza che ci è donata sta
in braccio a Maria, sta nella sua divina Maternità, per quanto riguarda quel
Figlio. Non può essere diversamente visto che Dio è Padre e anche Madre, un
Padre che ci ama come una Madre. Maria è rivelazione della maternità di Dio.
La salvezza, che è Gesù, sta
nella maternità che pure esercita nei nostri confronti, che come Gesù ci
plasma. Benediciamola e onoriamola con la vita, questa maternità divina di
Maria. Cerchiamola e invochiamola con la confidenza che ci è stata insegnata.
Ella è dalla nostra parte e avere per noi Maria, Madre di Dio, ci rende sereni
perché sappiamo di essere amati, ci rende forti perché ella ha vinto sul male e
su chi lo orchestra; ci rende fecondi di bene. Dire maternità è dire fecondità.
Lo Spirito dell’Altissimo ha
consentito questa maternità nel grembo di Maria che ci ha portato la salvezza.
Lo Spirito di Dio doni anche a noi una grande fecondità di bene, quella che ci
auguriamo tutti all’inizio e per tutto il corso dell’anno 2018. Un anno, che secondo le parole della prima
lettura, sia di benedizione e di grazia, un anno durante il quale possiamo
sentire, meglio rimaniamo sereni nel sapere che su di noi è il volto buono di
Dio e nel cuore abbiamo la sua pace; e ci facciamo promotore di pace, partecipi
del frutto di tanta benedetta fecondità.
Allora, un anno sereno, buono,
bello, di pace, salute, armonia… soprattutto un anno fecondo, per potenza di
Spirito Santo, come in Maria. Una fecondità del cuore e della mente! Di gesti
di perdono, di amore, di solidarietà, di servizio, e di offerta anche della propria
fatica per il bene altrui; di silenzio e ascolto della parola del Signore, di
abbandono fiducioso a lui quando non comprendiamo il suo agire
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