martedì 2 gennaio 2018

BRICIOLE di PAROLA

…dall’omelia della Festa di Maria Madre di Dio
                            Primo giorno del Nuovo Anno 2018

A otto giorni del Natale, all’inizio di un anno che ci auguriamo tutti di pace, serenità, salute e quant’altro ci faccia felici in profondità, ritorniamo all’annuncio che rimane sorgente di ogni speranza e gioia: “è nato per noi il Salvatore”, è apparsa la salvezza nostra… - non ce ne sono altri di salvatori, tecniche o pratiche, o chiunque sia in grado di dare vera pienezza di vita, di pace, di armonia che desideriamo - ed è Gesù. E’ il caso di dire che esso è non solo adagiato nella mangiatoia, ma anche in braccio alla Madre, Maria, oggi venerata dalla comunità dei credenti quale Madre di Dio, in quel Figlio.

La salvezza che ci è donata sta in braccio a Maria, sta nella sua divina Maternità, per quanto riguarda quel Figlio. Non può essere diversamente visto che Dio è Padre e anche Madre, un Padre che ci ama come una Madre. Maria è rivelazione della maternità di Dio.
La salvezza, che è Gesù, sta nella maternità che pure esercita nei nostri confronti, che come Gesù ci plasma. Benediciamola e onoriamola con la vita, questa maternità divina di Maria. Cerchiamola e invochiamola con la confidenza che ci è stata insegnata. Ella è dalla nostra parte e avere per noi Maria, Madre di Dio, ci rende sereni perché sappiamo di essere amati, ci rende forti perché ella ha vinto sul male e su chi lo orchestra; ci rende fecondi di bene. Dire maternità è dire fecondità.

Lo Spirito dell’Altissimo ha consentito questa maternità nel grembo di Maria che ci ha portato la salvezza. Lo Spirito di Dio doni anche a noi una grande fecondità di bene, quella che ci auguriamo tutti all’inizio e per tutto il corso dell’anno 2018.  Un anno, che secondo le parole della prima lettura, sia di benedizione e di grazia, un anno durante il quale possiamo sentire, meglio rimaniamo sereni nel sapere che su di noi è il volto buono di Dio e nel cuore abbiamo la sua pace; e ci facciamo promotore di pace, partecipi del frutto di tanta benedetta fecondità.

Allora, un anno sereno, buono, bello, di pace, salute, armonia… soprattutto un anno fecondo, per potenza di Spirito Santo, come in Maria. Una fecondità del cuore e della mente! Di gesti di perdono, di amore, di solidarietà, di servizio, e di offerta anche della propria fatica per il bene altrui; di silenzio e ascolto della parola del Signore, di abbandono fiducioso a lui quando non comprendiamo il suo agire

Fecondi saremo noi, come Maria, di una maternità vera anche se invisibile agli occhi dei più, che darà alla luce, non solo un anno, ma un mondo nuovo

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