venerdì 28 ottobre 2011

Ruah, respiro!

Cronaca semiseria di una notte e di un mattino di ... fuoco

Bruciore lancinate ad ogni colpo di saliva, 
respiro andava, respiro veniva.
Mi alzavo dal letto ove il sonno chiamava, 
più forte il male svegliava!

In gola un nodo a comandare, 
apriva e chiudeva: cosa sperare?
Mio Dio, passerà l'improvviso malanno, 
porterà silenzio e pace questo danno?

Anche il cuore lo Spirito chiede, 
perchè sulla via voglio ancora mettere piede.
Dà pace, Respiro, e sollievo; 
così insegna il Maestro all'allievo.

Ora è giorno, ancora è mattina, 
viene il medico e la medicina.
Grazie al Signore, stanotte fatica , 
ma ora riposo, vivo e amo con Parola amica. 

Respiro di Dio, respiro dell'uomo
ora mi fa grazia Ruah
e la gola e il cuore meraviglia
ah ah ah ah ah ah

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