giovedì 23 luglio 2015

BREZZA

(…dopo giorni “infernali”)


Strusciano le foglie
sull’uscio della preghiera,
gratitudine cantano
fresca e sincera.

Giorni d’afa,
clima di clausura,
respirar sollievo
s’era fatta dura.

“Riposatevi un po’”,
l’aveva detto il Signore,
l’amico, il maestro,
a cui stiamo a cuore.

Così serrato in casa,
pregare, scrivere, leggere,
qui sosta al ministero
e alla calura reggere.

Ma il cuore vicino
a chi pena e soffre,
ogni debolezza e ferita
di misericordia copre.

Una boccata d’aria,
brezza propizia
il torrido placa,
dà sorriso e letizia.

Giorni verranno
di cielo più mite,
della terra le speranze
saranno forti e unite.

Estate è “Assunta”,
prossima festività,
Maria  custode materna
di nostra comunità.








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