(Oasi
del Divin Maestro – Camaldoli –
07.09.2015)
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la luce tra i rami del bosco,
il
mattino accende il giorno.
Sibila
il vento tra gli alti pini,
unico
suono in ampio silenzio
quasi
sospiro,
gemito
o soffio di vita,
lieve
il passo di chi è sulla via.
Nessun
rumore
la
montagna scuote,
la
campanella lontana
delicata
richiama.
M’accomodo
al sole,
tepido
amante,
il
suo bacio sul volto,
la
carezza nel cuore.
Cercando
vo il meglio
da
offrire chiunque,
qui
e ora, sempre,
sia
il suo Amore.
Il
meglio di Gesù,
di
me esaurito,
nel
tremolio di foglie, nell’umile pietra, nel volo di farfalla…
nel
passaggio di un volto, nello sguardo di un bimbo, nel pianto di una mamma…
nell’estasi
di due sposi, nella fatica del papà, nella consacrazione di una giovane…
nella
mano tesa del povero, in quella generosa di chi dona, nel sorriso di chi è
accolto…
nella
preghiera del monaco, nel mio ministero “inutile”, nella gioia di offrirlo…
nella
Parola che vi lascio, nell’Eucaristia che con voi spezzo, nel perdono che
chiedo e do…
……
Continua
tu,
che
sei…
“il
meglio di Gesù!”.
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