sabato 23 aprile 2016

DOPO e... VERSO LA TEMPESTA !

(...in giorni d'attesa!) 

 
S’allunga lo sguardo
alla pianura e monti,
s’allarga il cuore
a rimirar bella luce,
a respirar calore.

Sprofondano occhi
di meraviglia pieni,
nubi nere e tuoni
han passato la mano
a cinguettii e dolci suoni.

Qui su colle di grazia
a ricever carezza,
m’affascina la voce
di tanta corte d’amore
e diventa generosa foce.

Non solo parole buone,
certo tenero abbraccio,
vado in sicura mano,
ora son lieto e forte
non aver posto fiducia invano.

Ancor verranno violenti
venti di tempesta,
mai la vita sarà distorta,
avanti a me sta, cammina,
accoglie, apre, colui che è la porta.

“Portinaio” mi fa
a fratelli e sorelle cari,
ministro di vita sicura,
lotta, gioia, ferite e grazia,
sono date senza misura.

Libera e consola
l’evangelica guarigione
a chi domanda felicità,
benedizione coraggiosa
nell’invitta cruciale carità.

Né tenebra né spiriti
ad oscurare la terra,
attende la sua bellezza,
fugga ogni nube avversa
del Pastore la bontà e saggezza.

Confido in Lui
di Misericordia sorgente,
acqua viva zampilla,
sangue versato in amore,
intercede forte nella fede,
la Madre del mio Signore.


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