...in poesia
03 Luglio 2019
Ore 17,00 : Davanti al Crocifisso nella Chiesa Vecchia di
Lonigo.
“Convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti
i demoni e di guarire le malattie”
(Luca 9,12)
ALLO SPECCHIO
(con i Dodici)
uomo della croce,
con nuda sincerità
io veda me e oda la
tua voce.
Verità verrà
l’inganno a svelare,
di me stesso
spogliato
conoscerò l’amare.
In croce chiodate
le mani in amore,
braccia allargate
in tanto dolore.
Ammiro…
Stanno le mie
abbandonate in
riposo,
membra stanche?,
dir non oso.
…Mi vergogno
Piedi di lieta
novella
dolenti son fissati
al legno che porta
salvezza,
mi dicon: siete
amati.
Ammiro…
Son fermi invece i
miei,
su terra deserta, arida
e dura,
sporchi, pigri, gonfi,
esitano fraterna
cura.
…Mi vergogno
Il capo coronato,
le spine fan regale,
onore lode gloria,
non hanno eguale.
Ammiro…
Frullano pensieri
in testa mia,
ben altra corona
cercan sulla via.
…Mi vergogno
Corpo scarnificato,
squarciato il petto,
pure le ossa conta
femminile materno affetto.
Ammiro…
Dono talento prezioso,
anche dal cielo
incarnato,
di contro in me a
fatica sazio,
si fa preda di
peccato.
…Mi vergogno
Ora lo sguardo mio
muta,
s’acquieta il cuore,
contempla e adora
l’amato mio Signore.
Non più vergogna,
non solo ammirazione,
da sì grande Pietà,
son misericordia e consolazione.
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