...nella meditazione
e preghiera
02/03 Giugno 2020
Marco 12,13-27
Domande tendenziose a Gesù. Mi inducono ad esaminarmi con quale animo anch’io cerco e mi rivolgo a Lui: se per indagare, provocare, attirare dalla mia parte, convincere delle mie ragioni… Può essere un atteggiamento nascosto nella mia preghiera senza che io me ne renda conto.
La risposta di Gesù al primo quesito “tranello”, “pagare o no il tributo a Cesare”, dilemma di…cittadino, rimanda alla coscienza di ognuno, alla responsabilità che questi sa cogliere. Richiama, nel contempo, all’onestà anche nei confronti di Dio. Già, la coscienza…responsabile!
Sembra non bastare la coscienza responsabile per comprendere la risposta alla seconda domanda “trabocchetto”, poiché anche tra scribi e farisei diverse erano le idee al riguardo della questione. La risposta di Gesù, stavolta, conduce …all’Amore! A quello pieno ed eterno di Dio di cui quello “terreno”, "sponsale" in special modo, è solamente un “frammento”, un anticipo, un assaggio.
A volte è un assaggio “dolce”, quando è vero. Di fronte al “fuoco d’Amore” che ci attende è come un piccola importante fiammella. Al Suo confronto è come un focherello dipinto sul muro che si pretende possa…riscaldare. Comunque è sempre un bel segno da ammirare e per cui benedire il Signore. Io ne sono grato!
A volte, purtroppo, diventa “amaro”. Anche questo guardo con cuore di...misericordia. Ha bisogno, magari, di "restauro", e la sapienza, la pazienza di Dio sa farlo. Felice di darGli una mano!
“Dolce” o “amaro”, l’amore dipende spesso da quanta accoglienza diamo e spazio difendiamo alla Grazia di Dio che benedice il matrimonio tra l’uomo e la donna che si amano. Oppure, al contrario, dal peccato che abita la porta della casa e lo facciamo entrare nella più bella, cara, santa, delle relazioni, poiché chiamata ad essere incarnazione visibile e comunicativa immagine dell’Amore di Dio.
In cielo, ed è questa la domanda posta a Gesù, la qualità della relazione, anche quella sponsale, sarà dell’Amore di Dio. Anche se non ci è dato di immaginarne la luce, la bellezza, la festa, l’ebbrezza, appunto perché qui è fuori della nostra portata il farlo, nulla ci mancherà della comunione e della felicità che ci saranno date in pienezza. Se non fossimo…morti, ci toccherebbe morire d’Amore. Grazie a Gesù, venuto per svelarlo, sarà, invece, com’era desiderio di Dio fin dall’inizio quando ci amati e creati, una vita pienamente umana da…Dio!
Nessun commento:
Posta un commento