Dolore se ne va lento,
veloce la premura,
mostra affetto e talento
la mano gentile che cura.
Imparo ministero mio,
paziente si fa l’amore,
porta su spalle il pastore
oggi il figlio prodigo di Dio.
La natura riprende la vita,
i campi presto saranno oro,
e il grano provvidenza gradita,
fiducia e impegno del lavoro.
Nel corpo e nel cuore
è dono ogni salvezza,
miracoli mai smentiti,
dà guarigione la tenerezza.
A rischiarare il naturale cammino
limpida la giornata viene,
tanto umano da essere divino
ove l’amore in mano mi tiene
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