sabato 3 ottobre 2015

BRICIOLE di VITA

...dal bollettino parrocchiale - ottobre 2015


Misericordia
è…
sapienza


Gesù, li ho visti. Grazie. Camminavano davanti a me, mano nella mano, teneramente, quegli sposi. Eppure sapevo delle loro difficoltà…Sono l’opera più bella che il tuo e nostro Padre di misericordia  ha fatto nella sua sapienza perché ”non è bene che l’uomo sia solo”. E grazie per il legame d’affetto intenso e fecondo che unisce anche noi.

Ti affido la mia famiglia e tutte le famiglie della Comunità, soprattutto quelle che conoscono prove e sofferenze. Sappiano che non sono prive della fiducia né dell’aiuto che la sapiente tua misericordia continua a dare, e sarà sempre questa che ci aiuterà tutti a crescere, a rimanere uniti e fedeli, a ritrovare il giusto abbraccio nei momenti di difficoltà. Che la tua “sapienza” abiti nella mia casa. Amen

Carissimi tutti,
                               “Dio ha preso a cuore” la solitudine delle sue creature! Questo fa la sua misericordia: “non è bene che l’uomo sia solo” e così gli ha donato un aiuto che gli stia di fronte per un dialogo d’amore che riempie e dà senso all’esistenza umana. Sì, la sapiente misericordia di Dio ha creato il mondo bello e lo ha dotato di qualcosa di “più bello”, l’uomo e la donna che saranno una carne sola, un’umanità unita e ricca di tanti doni. La vera “teoria di genere” è questa concretezza del Creatore che ha le idee ben chiare e il cuore pieno di amore per la felicità delle sue creature.

In questo mese di Ottobre la Chiesa ritorna a riunirsi in “sinodo”, che vuol dire “fare strada insieme”, per conoscere i passi che aiutano la famiglia ad accogliere questa singolare e originaria misericordia di Dio. Il dialogo, la riflessione di coloro che sono chiamati a discernere il vero bene della famiglia, siano accompagnati dalla nostra preghiera affinché lo Spirito che ha dato vita a questa storia d’amore dell’uomo e della donna uniti in una “sola carne” sia sempre rivelatrice del cuore di Dio, appunto un cuore “misericordioso” che nella comunione sponsale di affetti pone la sorgente di ogni bene.

Tra qualche tempo, la Chiesa tutta sarà chiamata vivere l’ “anno della misericordia” nel Giubileo indetto da Papa Francesco, e questa sapiente creazione di un legame d’amore che mette fine alla solitudine e arricchisce l’esistenza, è davvero uno stupendo segno di tanto cura per la nostra felicità. La custodia preziosa o il solco fecondo che è la “famiglia”, è luogo sul quale si riversano tutti i doni di grazia di cui la misericordia di Dio è portatrice. Conosciamo, a dire il vero, anche tra noi solchi che sono ferite dolorose o vediamo custodie trascurate e buttate. Ebbene queste famiglie, questi nostri amici e familiari, non sono esclusi da tanta misericordia che sa curare, lenire, risanare, ogni storia, solo se noi ad essa ci affidiamo, se essa , con l’aiuto di Dio, ritorniamo a comunicarci. Che la nostra Comunità di Monteviale, che ciascuna delle nostre famiglie, ne siano “sapiente” e bel segno!
                                                                             Don Francesco

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