Lo
contemplo,
il
sole della notte acceso,
nobile
umile alto nel cielo
la
giornata piena e di peso
fa
leggera e cara,
come
il volto tuo
di
bellezza e pace rara.
Luna
non hai,
luna
sei a sera mia,
faticose
ore non temo
della
quotidiana via,
riposo,
affetto e sorriso,
in
quest’angolo di casa,
è
dato il paradiso.
Delicata
luce
tanto
piena e grande,
m’assicuri
che amore
su
tutti veglia e s’espande,
stanchezza
non sento più,
beato
contemplo
chi
m’è accanto e lassù.
Non
finisca la sera,
rimaniamo
nell’abbraccio,
e
dal chiaror della luna
venga
tenero bacio
che
fiorisce pur di stelle
la
terra, il tempo nostro,
le
persone amate e belle.
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