(…
con l’Amico!)
Zolle
gratinate
su
campi pettinati,
alberi
vestiti
di
dignitosa povertà,
foglie
ai piedi
a
macerar per la vita,
soffice
cuscino
ai
passi miei.
Traffico
di luci
e
di pensieri intenso
fa
la strada lunga,
la
corsa calma,
al
santo luogo
di
volti cari riposo
che
d’amor han fatto
i
passi miei.
Nel
silenzio della sera,
parola
di pace
alla
mente e al cuore,
non
Ti sia grave
solitudine
d’amore,
pur
io povero ed ultimo,
caro
Tu sei
ai
passi miei.
“Solo
non sono”,
Amico
dici a me,
sciogli
ogni dubbio
nell’animo
e nella vita
di
amati fratelli
ove
Tu Maestro
prepari
e precedi
i
passi miei.
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