19 Luglio 2016
Riprende il
cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!
Matteo 12,46-50.
La Misericordia non… rinchiude
negli affetti a stretto giro di sangue.
Allarga il proprio cuore ed
estende la familiarità più bella a quanti la accolgono e la mettono in pratica.
La Misericordia è di chi… la fa,
chi di fa “la volontà del Padre mio”.
Io, “consanguineo” di Gesù,
quando scorre in me la Sua Parola e la metto in pratica.
Io, familiare di ogni uomo quando
nel mio cuore vi è la stessa misericordia, lascio circolare lo stesso amore,
che certamente il Padre riversa su di lui…
Così, chi è “per me fratello
sorella o madre”, dice Gesù, non può che sentirsi tale della folla che lo cerca
e lo ascolta! Famiglia allargata… dalla misericordia!
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20 Luglio 2016
Riprende il
cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!
Matteo 13,1-9.
Un seminatore “misericordioso”…
un seminatore dispendioso, al
limite incompetente o irresponsabile…
perché no un seminatore generoso,
fiducioso nella buona semente che getta, fiducioso nel terreno alla follia?
Sì, ho bisogno di questa fiducia: nella qualità della semente che
Dio ha messo nella mie mani, la Sua Parola, e nella sua abbondanza; nella bontà
della semina che il Suo Spirito accompagna…pur con tutti i limiti che io vi
porto; e fiducia che il terreno “amato” avrà tutte le possibilità per
accogliere tale dono nella libertà e responsabilità a cui ognuno è chiamato.
Anche oggi, a me questo compete.
Seminare, quasi sprecare il bene, con fiducia e abbondanza. Nella mia casa,
nella mia famiglia, nella comunità…
Come hanno fatto con me chi mi ha
amato!!!
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21 Luglio 2016
Riprende il
cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!
Matteo 13,10-17.
La Misericordia non… s’impone.
Parla… in parabole.
Lancia segnali, inviti d’amore!
Per rispetto della libertà di
coloro ai quali si rivolge, e non forzare l’apertura del cuore.
Ecco “un cuore sensibile”,
desideroso di bene, o ferito, assetato, disorientato che cerca pace e gioia… ma
aperto! Umile!
“A questo verrà dato e sarà
nell’abbondanza”.
“ A colui che non ha, sarà tolto
anche quello che ha”
”Quanta “povertà” nella sicurezza
e insensibilità di cuore di coloro che sono “duri d’orecchi, hanno chiuso gli
occhi”… Forse perché “hanno abbandonato me, sorgente di acqua viva, e si
scavato cisterne, cisterne piene di crepe, che non trattengono l’acqua”
(Geremia 2,13)
Quale angustia amara io provo…
Chi educa, chi annuncia il
vangelo, chi indica la via… con parole chiare e forti, (come a volte sono
richieste) ma soprattutto con segni e gesti che il cuore attento sa
interpretare, ammirare, fino a seguire… è la Misericordia in atto.
E’ rischio di insuccesso, ma
ancora più è triste che “non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli
orecchi e non comprendano con il cuore…”.
Ma, per la Misericordia che sa
attendere, l’insuccesso è un successo… posticipato!
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