10 Agosto 2016
Riprende il
cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!
San Lorenzo,
Diacono e martire… sulla graticola!
La Misericordia…
sulla graticola?
Ve l’immaginate?
E’ irriguardoso
pensarlo! E’ blasfemo che avvenga!
Il servizio ai
poveri, ai bisognosi, a coloro che sono “bruciati” nella vita, anch’esso
“bruciato”?
Eppure…
Non mancano “i
carboni ardenti” che mai si spengono …
I bisogni, le
ferite, le miserie di tanti fratelli… come legna “buona”
e non mancano
quelli che li attizzano con l’indifferenza, la cattiveria, l’avidità… come
legna “cattiva”
E la “graticola”?
E’ la mia casa,
la mia famiglia, la comunità dove vivo, la strada che percorro ogni giorno, il
posto dove lavoro, la situazione in cui m’imbatto…
Che farò?
Scenderò dalla “graticola”? Sfuggirò ai”carboni ardenti”?
“Non temere,
Francesco, io sono con te; se passerai in mezzo al fuoco
(perché si può
finire tra le braci!),
le fiamme non ti
potranno toccare”
(dalle Lodi del
mattino)
Signore, porta la
cottura al punto giusto!
Che l’amore rende
tenera la mia carne, la mia umanità,
e saporito il mio
servizio!
Nutra i miei
fratelli! Amen
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09 Agosto 2016
Riprende il
cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!
Santa Teresa
Benedetta della Croce (Edith Stein) –
Auschwitc-Birkenau 1942.
Ebrea fede, atea,
brillante filosofa, convertita a Gesù, poi carmelitana …
Colui che è la
Misericordia ci attrae, ci sposa, ci unisce alla sua sorte.
Non teme i nostro
sbandamenti o rallentamenti.
Guida la nostra
ricerca con pazienza.
Sa quando è il
momento di darci il suo abbraccio di tenerezza e di forza, a cui non è
possibile, o meglio, non vogliamo rinunciare.
Il cammino della
croce diventa luogo dell’amore,della solidarietà, della condivisione con la
misericordia e quanti sono di essa bisognosi.
La sorte non è la
morte, ma la gloria della risurrezione!
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08 Agosto 2016
Riprende il
cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!
Luca 9,57-62. San
Domenico.
Seguire e
annunciare la Misericordia, “predicare il Vangelo”:
- “non avere dove
posare il capo”, essere itineranti con la Parola stessa e trovare in Lui
riposo…e ferie (cfr. Matteo 11,28). Solo l’amore basta!
- “lasciare tutto
ciò che è destinato alla morte”, che non è duraturo, anche se teniamo caro, per
ciò che amiamo di più (cfr Matteo 10,37). Solo l’amore non avrà mai fine!
- “Non volgersi
indietro”, né rimpianti, né nostalgia, perché quello che abbiamo davanti è
molto di più di quello che abbiamo ricevuto. L’amore non spinge, attrae!
Sempre in
cammino, fedele e paziente,
a nulla
attaccato, povero e libero,
con lo sguardo in
avanti, limpido e gioioso,
sarò, dietro a
Lui,
genitore,
educatore, testimone del Vangelo.
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