venerdì 17 febbraio 2017

BRICIOLE di PAROLA

Genesi 11, 1-9 e Marco 8, 34-39. 

"Qui l'è tutta 'na babele! Non ci comprendiamo più, nemmeno riusciamo a parlarci. "

È davvero una triste confusione quando pretendiamo di costruirci da noi, cerchiamo "un'unica lingua" lasciando da parte Dio. Succede in casa, in famiglia, in comunità, tra amici, nelle relazioni quotidiane.
  "Una città e una torre che tocchi il cielo" è la pretesa arrogante o stolta di chi vuol fare senza Dio o lontano dal progetto di Dio. Così, confusi e dispersi sono coloro che vogliono arrocarsi sulle proprie pretese. 

Ma "chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà "; chi rischia la propria felicità accettando di seguire Gesù, costui o costei la troverà.


"Rinnegare se stessi". Non è affatto misconoscere quello che siamo, ma mettersi a servizio del Regno, della bella notizia che Dio ci vuol bene. "Prendere la croce". È "caricarci" dell'amore che Gesù ha insegnato. "Seguirlo"...anche nelle cadute e rialzarci, condividendo la "vergogna", la stoltezza, "senza vergognarci", sostenuti dalla "sapienza che non è di questo mondo".

Costruisci tu, Signore, la mia storia .
E seguimi tu quando prendo altre strade... per riportarmi sulla via vera della vita stessa.

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