ALBA
(nel conferimento dei Sacramenti
dell’Iniziazione Cristiana
a Medina “Alba” Andria)
a Medina “Alba” Andria)
Andria carissima, in questa festa della
Pentecoste, lo Spirito Santo che è Dio, si dona a te e ti dona a noi. Si dona
te e ti fa Gesù. Ti dona a noi e fa
crescere la sua Chiesa, suo corpo oggi.
In ogni incontro con Gesù, ora nei sacramenti del Battesimo, cresima eucaristia, come nei fratelli, i più poveri, nella sua parola, nella stessa Comunità qui riunita, sappi che Dio ti ama. Ti ama da sempre, dall’eternità e per l’eternità. Ti ha amato attraverso la tua famiglia, i tuoi genitori. Ti ama ora attraverso Silvio, gli amici, attraverso di noi.
Oggi anche per te si compie la promessa fatta da
Gesù ai suoi amici perché non si sentissero soli. Così lo Spirito suo scende su
di te, in te. Diventi Gesù. E’ dono d’amore e dell’ amore la vita cristiana, la
vita di Cristo in te, come in noi. E’ Somma carità!
E tu dici “si”. Questa risposta te la suggerisce Dio
stesso che da sempre ti abita, ha svegliato in te il desiderio della vita e
gioia piene, della bella libertà che tanto ti sta a cuore e per cui non hai
mancato di impegnarti lottando per un mondo di maggio giustizia e democrazia;
Dio ha ispirato il tuo cammino, ha guidato i tuoi passi, aspettato e rispettato
i tuoi tempi, esempio concreto di libertà, ti ha messo a fianco persone buone
anche se fragili, compagni di viaggio, ti ha fatto incontrare questa nostra
famiglia.
Ora sei tu che dici “sì”, e così rispondi al Suo. E
lo pronunci perché lo Spirito che ti è dato mormora oggi con te quella dolce
parola che ti sarà sempre commozione, bellezza, sostegno, forza. “Abba,
Padre”, Padre mio amato. Parola della fede!
Fede è la risposta d’amore a chi ci ama per primo.
Noi siamo testimoni felici di questa tua risposta, ce ne sentiamo responsabili,
e, ti confessiamo, ne siamo anche beneficiari senza alcun merito. Ti diciamo
grazie per il tuo sì così fresco e gioioso che incoraggia anche il nostro, a
volte stantio e poco luminoso. Tanti sì che dirai siano come punti che
tracciano una fede “retta”, una direzione offerta a tutti, che non si
ferma se non nell’abbraccio finale.
In questo incontro “offerto e accolto”, fatto di
amore e di fede, lo Spirito, con i doni che porta con sé e di cui fa bella la
tua persona, la tua famiglia che hai voluto benedetta con Silvio, ti rende
presenza efficace per la comunità degli uomini. Sei segno e portatrice di speranza
“certa”, sicura in mezzo a tante cose che passano, a certezze che
s’infrangono: speranza garantita dalla vittoria di Cristo sul male e sulla
morte, sul peccato, rifiuto del progetto di vita di Dio per l’umanità che tanto
ama. Sii architetto per un mondo nuovo, per costruire con Lui una terra che
proprio nella sua concretezza sa di cielo, un nuovo ambiente come lo pensava il
Creatore fin dalle origini, arricchito dall’inventiva, dalla passione, dall’
amore delle creature suoi figli.
Andria carissima sei segno di speranza, perché lo
Spirito ti ricolma, ti ricrea. Un vita nuova oggi inizia. Una giornata nuova
per la tua esistenza. Te l’ha sussurrato come sa fare un amante Dio stesso che
ben conosce i tuoi desideri. E tu l’hai compreso, emozionata, scegliendo come
nome programmatico accanto al tuo, che dice e continua una storia che ti è
cara, il nome di “ALBA”, a inizio di una giornata nuova in cui sorge il sole
vero, Gesù; giornata che, ricca d’amore, auguriamo assai luminosa e gioiosa per te, per Silvio, per quanti
incontrerai, anche per tutti noi.
Vieni, ricevi oggi la carezza di misericordia di
Gesù!
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