…...... del 06.08.2017
Matteo 17,1-9 : Trasfigurazione
di Gesù
Tre parole per fare del vangelo di oggi la “buona notizia” che dà….sollievo in
questo tempo così torrido.
1° - La confidenza di Gesù.
Sì, proprio la confidenza, che la dice lunga sull’amicizia
che Gesù nutre vuole offrire ai suoi, e ai tre in particolare; la confidenza di
svelare loro il segreto più caro, l’identità più profonda che gli è propria:
l’essere Dio, il Figlio di Dio, il Figlio del Padre. “Il suo volto brillò come
il sole…”. Non è di tutti dire il segreto nascosto che ci appartiene; solamente
una grande amicizia spinge a tanta confidenza. Gesù lo fa per questi tre, lo fa
per me. “Egli preferisce stare con gli uomini che dominare sui cherubini…E a
tutte le adorazioni degli angeli preferisce l’amicizia, l’amore dei suoi”
(H.Benson, L’amicizia di Gesù. – Ed. Jaca Book). Bellissima la confidenza del
Figlio, ancor più delle vesti in cui appare! E poi sappiamo che di quel segreto siamo fatti anche noi!
2 ° - La raccomandazione “tutto cuore” del Padre a me, a noi, discepoli
di Gesù, amici suoi, non servi, chiamati ad essere persone che ascoltano la sua
voce, prendono sul serio la sua parola. “Ascoltate Gesù, perché è il mio
Figlio prediletto!”
Per ascoltarlo, bisogna che io
gli stia vicino; occorre che io lo segua. Egli non aveva una cattedra o un
pulpito, era itinerante; e quella terra era la sua…”unità pastorale” che girava
in lungo e in largo per annunciare l’amore del Padre, condividere la vita dei
poveri, lasciare il suo insegnamento. “Ascoltate Lui” e non nessun altro
maestro o guida o carismatico che sia.
3° - Un gesto: prima di scendere
dal monte dove erano stati condotti, confusi e pure intimoriti, dall’amicizia di Gesù, “…si avvicinò, li
toccò e disse: alzatevi e non temete”. Un gesto, umanissimo, di Gesù, che mi fa
bene, quel suo “tocco”, delicata espressione della sua confidenza, con cui mi
rialza da ogni confusione o paura, mi sveglia da ogni sogno, e mi porta con sé.
Nessun commento:
Posta un commento