lunedì 4 dicembre 2017

BRICIOLE di PAROLA

 
…dall’omelia del 03.12.2017

Matteo 8,5-11

Quando si decide un viaggio, la prima cosa che si guarda è la meta. Oppure, siamo già in cammino, ogni tanto alziamo gli occhi, per non andare fuori strada. Solo, che, nel nostro caso, grazie a Dio, è la meta che stavolta si avvicina a noi. Ci viene incontro Cristo Signore, perché Lui la nostra meta.

Egli verrà nella celebrazione del suo Natale; verrà alla fine di questo cammino terreno, la nostra storia, come pure viene ogni giorno perché si avvicina a noi negli eventi, nei fratelli, nella Parola. Lo accogliamo fin d’ora.

Con una preghiera struggente, uno sguardo fiducioso: “…siamo avvizziti come foglie e portati via come il vento dalle nostre cattiverie, … Tu Signore sei nostro Padre, ricordati Signore, e ritorna a noi ; noi siamo argilla e Tu colui che ci dà forma. Tutti noi siamo opera delle Tue mani. (cfr Isaia 63 e 64).

Non siamo noi che con le nostre forze, con i nostri meriti ritorniamo a Lui, è Lui che ci viene a cercare e ci raggiunge là dove ci siamo smarriti. Ma occorre ridestarci per accogliere questo ritorno di Dio, perché ci siamo assopiti, addormentati.

Ecco il forte invito di Gesù: “Vegliate”, cioè “state attenti”, “tenete gli occhi aperti”, “fate attenzione”, “non vi trovi addormentati la sua venuta”. Coloro che sanno vegliare sono: 

Primi, quanti hanno paura: le “sentinelle”. “Lottano” contro il sonno e le distrazioni, a difesa dei propri beni, della propria e altrui vita, della propria dimora. In essi v’è il timore, la paura di perdere ciò che è a loro caro, ciò a cui tengono. Sono i “servi”, preoccupati che al ritorno il padrone non trovi nulla fuori posto.

Secondi, di tutt’altro stampo e cuore: non prendono sonno gli “amanti”, quelli che amano. Il desiderio, l’impazienza, il non star più nella pelle, l’emozione che monta, la gioia, dell’attesa, non consentono di  chiudere occhio. L’incontro con chi ci ama, con chi amiamo, l’incontro con la felicità, tiene ben svegli!

Sentinelle e amanti, si completano. Responsabilità e passione ci fanno muovere i nostri passi incontro al Signore.  Nel tempo di  Avvento riprendiamo il cammino, il nostro andare incontro al Signore che già viene verso di noi. Non attardiamoci, Lui ed è già molto avanti.
















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