mercoledì 18 dicembre 2019


Briciole di Parola
…nel cammino d’Avvento

17.12.2019

Genesi 49,8-10 e Matteo 1,1-17

Nella parola che annuncia Colui che deve venire si nomina Giuda, uno dei figli di Giacobbe; in lui si riassume tutto il popolo e le attese che questi coltiva, in particolare in riferimento al Messia che sarà un “leone”, appunto di…Giuda!

Nella preghiera liturgica con cui la Chiesa impone la liberazione e la guarigione di chi è oppresso, “fuggite forze ostili, poiché ha riportato vittoria il leone di Giuda, la radice di Davide”, prima ancora della figura dell’agnello mite, muta pecora di fronte ai suoi tosatori , immagine che sarà di Isaia, il Messia , l’inviato di Dio viene salutato come un giovane leone.

Quale rivelazione può sottostare a questa immagine? Che Colui che viene, viene con forza e potenza, egli detiene il dominio, e nessuno  niente potrà fermarlo! E’ la forza, la potenza dello Spirito di Dio che il Messia, Gesù, riconoscere presente nella sua persona e missione.
Come si manifesta, come si mostra questa forza e potenza  del leone di Giuda? Forza e potenza che danno salvezza… Nella fedeltà ad una storia di amore!

Quante “storie” noi facciamo con il Signore: “chi, come, quando, perché, come mai, non è giusto, non capisco, non voglio…”. E così tante incertezze, resistenze,  accomodamenti, tradimenti… La lunga sfilza di nomi che abbiamo sentito dalla lettura del Vangelo di Matteo è simile ad un elenco telefonico, e contiene tante stori di uomini e donne, alcuni buoni e santi, ma anche gran peccatori, assai poco santi.

Il Signore avrebbe potuto stancarsi, ma Egli è forte come un leone, e la Sua fedeltà, la sua tenacia nell’amare non è mai venuta meno. Senza volerci paragonare a Lui, ma chiedendo piuttosto il Suo Spirito, anche noi tentiamo di essere leoni o leonesse nel difendere la vita e chi amiamo. Ma non dimentichiamo ciò che Gesù ci svelerà: per essere forti come un leone bisogna avere un cuore di agnello, e per difendere e portare gli altri dobbiamo essere disposti a lasciarci portare sulle spalle da Gesù, il pastore buono. La nostra forza viene dalla misericordia che ci è stata usata!

“Ogni conversione nasce da un anticipo di misericordia, dalla tenerezza di Dio che rapisce il cuore” (Papa Francesco)

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