(…buon compleanno, Maria Guglielmi -
05.02.2013)
Novantanove, manco uno é son cento,
s’avvicina dolcemente, con passo lento, Maria sposa amata, volto bambino,
solchi fecondi di lungo cammino.
Cipriano sposo suo fermo ancora accanto,
tra qualche mese anche per lui ugual vanto,
coccola, riprende, protegge fiero,
lui è il capo che ama, ancora tutt’intero.
Storia infinita, tanta strada è l’amore,
le membra cedono, confusa la mente non il cuore,
come giovani innamorati dei tempi andati,
ora ricordi vivi mai dimenticati.
Dialogo semplice, poche parole,
qualche comando, perenne il sole
in casa di Maria, del falegname Cipriano,
artista e poeta, buon compleanno.
Auguri cari, immense felicitazioni,
non sono finite carezze e benedizioni,
e se qualche acciacco pur si muove,
non c’è pretesa, sono novantanove.
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