LA BARCA
(…piccola lettera d'amore agli
sposi d’oro e d’argentol)
Carissimi
sposi cinquantenni e venticinquenni, non voglio pareggiare con la lunghezza
delle mie parole i vostri anni d’amore nel Sacramento del Matrimonio, anni che
sono “oro” e “argento”, e per i quali stamattina siete qui a ringraziare il
Signore.
Così mi limito a
poche parole, anche se l’affetto e la
gratitudine sono abbondanti, ricordando come un tempo, appunto 50 o 25 anni fa,
siete saliti su una barca anche voi e vi siete imbarcati in una navigazione che
continua ancora.
Avete solcato mari meravigliosi e sconosciuti; avete
fatto vela verso terre promesse non ancora toccate, ma che un giorno saranno il
vostro approdo, con il riposo e la facilità piena, senza fine.
Avete conosciuto momenti di bonaccia e di tempesta;
siete andati avanti sospinti da un vento forte o accompagnati da una brezza
misteriosa e leggera che soffiava nel
vostro cuore.
Nei momenti di pace avete navigato in acque calme e
con vento favorevole; altre volte avete insieme fatto forza sulle braccia,
avete preso in mano i remi della vostra vita,
e vi siete alternati, magari con qualche discussione, al timone della
vostra barca.
Avete scrutato l’orizzonte interminabile, e sognato;
avete ammirato fondali luminosi, trasparenti come cristalli, scorto
innumerevoli e incantevoli ricchezze nel profondo del vostro mare, con ogni
sorta di meraviglie.
Ci può essere stato anche qualche tratto di mare
inquinato da miserie, malattie, difficoltà, rifiuti, scorie che gli uomini vi
buttano chissà perché… Vi siete salvati e siete tornati a respirare aria pura,
benefica per i polmoni, per la mente e per il cuore, avete ripreso fiato e d
entusiasmo. Siete tornati a vedere l’azzurro del cielo che si confonde con la
terra, pardon con il mare, poiché l’Amore fa tutto uno.
Sulla vostra barca, quel giorno di 50 e 25 anni fa,
è salito Gesù. Vi ha chiesto ospitalità. E’ stato determinante, anche se non ve
ne siete accorti, subito. Si è seduto inizialmente e ha cominciato ad insegnare
il vangelo, con la lezione di vita che voi gli avete messo davanti.
Ha
cominciato a raccontare Dio e a dire la buona notizia che Egli ci ama, proprio
vedendo come voi vi amavate. Questa presenza, discreta, a volte un po’
dimenticata, è stata ed è la vostra salvezza, e pienezza.
Con Lui avete fatto rotta secondo il progetto del
Padre che vi aveva chiamati, con la forza dello Spirito che è amore. Bussola è
stata la sua Parola. Egli vi è sempre stato vicino, in silenzio; pareva
addormentato in certi momenti e situazioni, soprattutto quando cavalloni
terribili vi assalivano, il cielo era nero senza stelle, e la famiglia
imbarcava acqua. Ha benedetto il vostro amore nei figli, negli amici, nella
pesca abbondante che avete fatto. Continuerà a esservi accanto fino a quando
toccherete terra. Ora è vostro ospite; domani lo sarete voi e sarà festa ancor
più grande di questa.
A voi che con la vostra barca oggi passate in mezzo
a noi, rendiamo onore. Non vi diciamo di farci l’inchino, come la Costa
Concordia; già ci dite che è bello navigare insieme, insieme pescare, insieme
tirar su le reti, insieme consumare il cibo avuto in dono da Dio e dal sudore
condiviso della fronte.
A chi ha fatto naufragio, o ha visto la propria
barca andare alla deriva, o è sbattuto da onde pericolose, offrite ospitalità,
amicizia, solidarietà affetto, nella vostra ancora solida navigata
imbarcazione.
Sosteneteli, familiari o amici, perché abbiano la
forza di non lasciarsi andare, abbiano a trovare una zattera di salvezza senza
cedere alla tentazione di “assaltare” altre barche.
Abbiano braccia robuste per
nuotare se caduti in acqua e fede grande per arrischiarsi a camminare su di
essa..Ad ognuno Gesù tende la sua mano e con lui traccia una nuova rotta, con
lui la percorre.
Oggi noi siamo testimoni vostri e confermiamo con
voi il proposito di non abbandonare la barca, ma di continuare ad amarvi nel
Signore. L’amore che offrite a Lui, come avviene nel Sacramento del Matrimonio,
Egli ve lo restituisce potenziato perché sia la felicità vostra e la vostra sia
quella di tutti noi, del mondo intero.
Felice di navigare con voi.
Il “mozzo” della vostra barca!
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