domenica 10 febbraio 2013

BRICIOLE DI VITA

LA BARCA


(…piccola lettera d'amore agli sposi d’oro e d’argentol)

Carissimi sposi cinquantenni e venticinquenni, non voglio pareggiare con la lunghezza delle mie parole i vostri anni d’amore nel Sacramento del Matrimonio, anni che sono “oro” e “argento”, e per i quali stamattina siete qui a ringraziare il Signore.
Così  mi limito a poche parole, anche  se l’affetto e la gratitudine sono abbondanti, ricordando come un tempo, appunto 50 o 25 anni fa, siete saliti su una barca anche voi e vi siete imbarcati in una navigazione che continua ancora.

Avete solcato mari meravigliosi e sconosciuti; avete fatto vela verso terre promesse non ancora toccate, ma che un giorno saranno il vostro approdo, con il riposo e la facilità piena, senza fine.
Avete conosciuto momenti di bonaccia e di tempesta; siete andati avanti sospinti da un vento forte o accompagnati da una brezza misteriosa  e leggera che soffiava nel vostro cuore.
Nei momenti di pace avete navigato in acque calme e con vento favorevole; altre volte avete insieme fatto forza sulle braccia, avete preso in mano i remi della vostra vita,  e vi siete alternati, magari con qualche discussione, al timone della vostra barca.
Avete scrutato l’orizzonte interminabile, e sognato; avete ammirato fondali luminosi, trasparenti come cristalli, scorto innumerevoli e incantevoli ricchezze nel profondo del vostro mare, con ogni sorta di meraviglie.

Ci può essere stato anche qualche tratto di mare inquinato da miserie, malattie, difficoltà, rifiuti, scorie che gli uomini vi buttano chissà perché… Vi siete salvati e siete tornati a respirare aria pura, benefica per i polmoni, per la mente e per il cuore, avete ripreso fiato e d entusiasmo. Siete tornati a vedere l’azzurro del cielo che si confonde con la terra, pardon con il mare, poiché l’Amore fa tutto uno.

Sulla vostra barca, quel giorno di 50 e 25 anni fa, è salito Gesù. Vi ha chiesto ospitalità. E’ stato determinante, anche se non ve ne siete accorti, subito. Si è seduto inizialmente e ha cominciato ad insegnare il vangelo, con la lezione di vita che voi gli avete messo davanti.
Ha cominciato a raccontare Dio e a dire la buona notizia che Egli ci ama, proprio vedendo come voi vi amavate. Questa presenza, discreta, a volte un po’ dimenticata, è stata ed è la vostra salvezza, e pienezza.

Con Lui avete fatto rotta secondo il progetto del Padre che vi aveva chiamati, con la forza dello Spirito che è amore. Bussola è stata la sua Parola. Egli vi è sempre stato vicino, in silenzio; pareva addormentato in certi momenti e situazioni, soprattutto quando cavalloni terribili vi assalivano, il cielo era nero senza stelle, e la famiglia imbarcava acqua. Ha benedetto il vostro amore nei figli, negli amici, nella pesca abbondante che avete fatto. Continuerà a esservi accanto fino a quando toccherete terra. Ora è vostro ospite; domani lo sarete voi e sarà festa ancor più grande di questa.

A voi che con la vostra barca oggi passate in mezzo a noi, rendiamo onore. Non vi diciamo di farci l’inchino, come la Costa Concordia; già ci dite che è bello navigare insieme, insieme pescare, insieme tirar su le reti, insieme consumare il cibo avuto in dono da Dio e dal sudore condiviso della fronte.

A chi ha fatto naufragio, o ha visto la propria barca andare alla deriva, o è sbattuto da onde pericolose, offrite ospitalità, amicizia, solidarietà affetto, nella vostra ancora solida navigata imbarcazione.
Sosteneteli, familiari o amici, perché abbiano la forza di non lasciarsi andare, abbiano a trovare una zattera di salvezza senza cedere alla tentazione di “assaltare” altre barche.
Abbiano braccia robuste per nuotare se caduti in acqua e fede grande per arrischiarsi a camminare su di essa..Ad ognuno Gesù tende la sua mano e con lui traccia una nuova rotta, con lui la percorre.

Oggi noi siamo testimoni vostri e confermiamo con voi il proposito di non abbandonare la barca, ma di continuare ad amarvi nel Signore. L’amore che offrite a Lui, come avviene nel Sacramento del Matrimonio, Egli ve lo restituisce potenziato perché sia la felicità vostra e la vostra sia quella di tutti noi, del mondo intero.

Felice di navigare con voi.

                                                                                 Il “mozzo” della vostra barca!
    

 

 

 

 

 

 

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