(…di queste settimane!)
* Corpo spezzato e vino versato!
Per vincere il male, il peccato, la morte non c’è
che una via : cedergli!
Come Gesù assunse la morte per amore, e la
sconfisse.
* La libertà è dire di sì e seguire la verità.
La verità è l’amore!
La libertà è essere fedeli a se stessi nell’amore.
* Il vero amore non sta nell’…amare, ma nel
lasciarsi amare perché cossi consente all’altro di realizzarsi.
Ma perché gli uomini si lascino amare, ci vuole chi
li ami.
Ecco il mio compito: amare perché si lascino amare!
* La sorgente sta al fiume e al mare
come quello che fa il Signore per me sta per quello
che posso fare io per Lui e per gli altri.
L’Eucaristia e la sua Parola sono la mia sorgente.
* Desiderio pastorale : non grandi rovesci o
acquazzoni per quasi a costringere a germogliare…
ma avere “la fecondità della rugiada, che bagna in
silenzio” (Papa Francesco)
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(04.07.2013)
(Genesi 22,1-19 ; Matteo 9,1-8)
Per realizzare la sua storia, la nostra vita, Dio ci
chiede “in offerta”, come è stato per Abramo a proposito di Isacco, i
nostri sogni, progetti, desideri, del resto ispirati da Lui, quanto di più
abbiamo caro, perché non ci attacchiamo e confidiamo più in questi che in Lui.
Non diciamo sì al Signore per il “paradiso”che ci promette! Sarebbe un amore
“interessato”. Da lì, per questa offerta, viene ogni benedizione.
Gesù si prende anche i nostri errori, peccati, le nostre
“paralisi” che c’impediscono la vita. Così nulla mai potrà separarci dall’amore
di Dio e dal suo progetto di vita piena, di “storia” d’amore di salvezza che ha
in cuore per noi.
In questo senso ci chiede fiducia, abbandono, e ci
dà amore. misericordia, perdono.
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(08.07.2013)
* Abramo.
Come fare del “mio posto” un “cammino”?
Come fare del “cammino” il “mio posto”?
Nel “posto”, con
il pericolo di diventare sedentario, occorre rimanere “aperto
all’incertezza e alla novità”.
Nel cammino “incerto”, rimanere “sicuro e saldo nel
Signore”.
In ogni condizione Egli è con me!
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(Esodo 3,1-12; Matteo 11,25-27)
Signore la tua Parola mi dice la tua presenza e il
tuo amore. Questo mi basta!
Non cerco risposte alle mie attese,desideri, sogni. Non
vado in cerca di ciò che potresti darmi.
Mi basta la tua presenza che non si consuma e mi
attrae.
Che io vi risponda, sì acconsentendo alla mia
curiosità, che tu susciti, ma soprattutto mettendomi scalzo, senza alcuna
difesa o preparazione. “Non pretendere.Sii umile”.
Se vorrai, solo se vorrai, dami il tuo “mandato”.
Anche per questo accetto il segno che verrà dopo che io mi sono fidato, dopo
che ho detto sì. “Se uno crede, vede”.
* Solamente i “piccoli” sono attratti dal mistero di
Dio. E custodiscono i segreti del Regno.
Chi è il piccolo? Chi riconosce il proprio limite e
fragilità, chi sente il bisogno di Dio, unica sua “grandezza”, lo cerca e si
affida a Lui.
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