sabato 17 maggio 2014

ANTEPRIMA

             (…verso il campeggio di Auronzo – 09.05.2014)

Cime innevate,
pareti imbiancate,
vertigine allo sguardo,
nostalgia la cuore,
non più il passo,
vive lo stupore.

Giochi di ombre e di luce,
le nubi io vento conduce
nell’azzurro il sole caldo,
nella mente è memoria
di volti passati e cari,
tesori di vita e di storia.

Verde intenso e tenere foglie
sono annuncio di sante voglie,
desiderio d’armonia,
pace al ministero,
la guida del Pastore bello
fa beato, generoso, il mio sentiero.

La voce pria che la parola buona
nel cuore confuso ora risuona.
Egli è.
Traccia la via di vita
con verità, cammina innanzi,
m’insegna passi di libertà.

Libertà è strada e vetta mia,
scendere nell’amore, seguire la scia,
altri verranno non dietro a me,
Lui la meta donata e vera
a peccatori e santi, giusti ed ingiusti,
poveri tutti di questa terra..

Nel bosco odoroso e silente
non voglio nulla, non cerco niente,
il canto di acque generose,
la roccia salda di fedeltà,
volteggiar d’uccelli e insetti,
è fantasia di Sua bella carità.

Sì, presto, con il cuore io verrò,
“fuori di tenda”, provato, sarò.
Attenzione cara e dolce premura,
di più non merito né tanto oso,
amici a fianco, proprio essi
sono a me amore e riposo.











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