domenica 11 maggio 2014

BRICIOLE di VITA



Vita parrocchiale – Maggio 2014

Il cuore


O amato cuore
a morte ferito,
sepolcro spalancato   
di vita fiorito,
umanità nuova
ti sgorga feconda,
 in luce e bellezza.
Unguento odoroso
profumo al vivente,
alba sì bella
giorno nuovo incipiente.
Mattutino stupore,
la tomba s’è fatta
grembo vivo,
cercato ritrovato Amore.


Carissime/i,
                       un fraterno forte richiamo e una parola buona, un rimprovero benevolo e un sincero incoraggiamento, un no amareggiato che non toglie la stima e un sì che conferma tutto l’affetto… la lavanda dei piedi e la carezza sulla guancia! Che cosa possono avere in comune queste manifestazioni d’amore? Il cuore! Il cuore “risorto” perché già abitato dal Risorto. Gesù è uscito dalla tomba, dal sepolcro del mio egoismo, paura, e morte, ed è entrato nel mio cuore come seme fecondo che io coltivo; è entrato, attraverso il mio cuore, per “uscire” nelle periferie del mondo (papa Francesco) con il passo e il “servizio” della misericordia.
Lavando i piedi  ad alcuni fratelli e sorelle nel nome di Gesù io compivo un gesto di misericordia. Nel ricevere, quella sera, una carezza da uno di essi, ho ricevuto molto di più. Non più ero io Gesù, ma il fratello, la sorella, che si affidava e mi superava in affetto e incoraggiamento. Tutto questo dal cuore, a volte solo, a volte confuso, ma sempre dentro l’amore di Gesù, per “uscire” e “far uscire” la nostra umanità alla vita vera e bella.
Anch’io , dal cuore, dal giardino della risurrezione!





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