sabato 17 maggio 2014

PELLEGRINO
  (…al Santuario della Vergine della Cornabusa
               e a Sotto il Monte – BG – 07.05.2014)


Su verdi colline s’inerpicano strette
vie valli sinuose di storie benedette
a custodire segni di fede e di vita,
volti, cuori, di misericordia infinita.

Fiorisce la natura,sveglia la primavera,
odora di nuovo, meraviglia sincera,
sale la stradina nel folto bosco,
possa io trovare speranza al mio posto.

Roccia nuda s’è fatta grembo tenero
ove il sì di Donna umile venero,
fede robusta, stabile, forte,
generosa offerta oltre la morte.

Il sasso oscuro silenzio chiede,
qui il cuore rimane, riposa il piede
del pellegrino che cerca luce e pace,
ogni triste umore si spegne e tace.

Musica dolce d’acqua sottile,
limpida stilla, gocciola sul cortile,
sosta lo sguardo ammirato
di chi da grazia è stato chiamato.

Libere fontanelle qua è là,
chiaman acqua viva e carità,
il torrente di sotto corre e canta,
porta a tutti notizia buona e santa.

Bellezza nella natura e storia è data
all’umanità non più sola, amata,
qui, il Papa buono e materna protezione
sono del cielo aiuto e benedizione.







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