BRICIOLE di PAROLA ...nella meditazione e preghiera
08 Agosto 2020
Abacuc 1,12-2,4 e Matteo 17,14-20
“Fino a quando…”, Signore, durerà questa situazione? “Fino a quando...” i miei fratelli e sorelle saranno oppressi? “Fino a quando…”, Signore, in quella famiglia sarà lotta, odio, umiliazione? “Fino a quando…” dovrà soffrire? “Fino a quando…” angustie e tormenti ? “Fino a quando…” il malvagio avrà la meglio? “Fino a quando…” dovrò aspettare? “Fino a quando…” mi schiacceranno? “Fino a quando…”, Signore, dovrò sopportare e lottare, combattere e sperare? “Fino a quando…” non mi difenderai ?
Il lamento esce dalle mie labbra. No, anzi, viene dal cuore. Che venga anche la speranza! Ma “fino a quando…” reggerò? Ora anche le lacrime sgorgano in abbondanza. “Fino a quando…” le dovrò versare? “Fino a quando…” potrò accettare la derisione? “Fino a quando…”, Signore, mi lascerai in questa prova?
E tu, Signore, “fino a quando” non ti stancherai? “Fino a quando…” continuerai a proporti con discrezione e pazienza? “Fino a quando…” questa durerà? Che aspetti ad intervenire? Non ti prego per me. Ti supplico per chi soffre molto, ma “fino a quando…”? E il malvagio, e il violento, il prepotente, l’ingiusto, l’ipocrita…”fino a quando”? E i tuoi poveri, chi ti cerca e ti ama, ti segue, “fino a quando…” ce la faranno? “Fino a quando…” io ti sarò fedele e ti seguirò? Perché lo voglio, lo desidero, con tutta la mia anima. Ma “fino a quando…” questa reggerà? “Fino a quando…” ancora per vedere il tuo volto, lodare la tua opera, gioire della tua bontà? “Fino a quando…” per dare la mia vita? Signore, o Roccia, “non puoi vedere il male e non puoi guardare l’oppressione, perché, vedendo i perfidi, taci, mentre il malvagio ingoia chi è più giusto di lui?” Ma, “fino a quando…”?
Par condicio. “Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi?” . “Fino a quando…” mi vorrete con voi? “Fino a quando…” non vi lascerete attrarre da me? “Fino a quando…”potrò farvi la corte e non mi respingerete? “Fino a quando…” potrò mostravi che vi voglio bene, che siete miei amici? “Fino a quando…” mi resisterete, generazione incredula e perversa? “Fino a quando…” non vi renderete conto che fuori di me non c’è vita , né felicità, e che “senza di me non potete fra nulla”? Ma io non vi abbandonerò mai. Non sarete mai soli. E di voi avrò sempre pietà!
Ecco “…una visione attesta un termine, parla di una scadenza e non mentisce; se indugia, attendila, perché certo verrà e non tarderà. Ecco soccombe colui che non ha l’animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede”. Ancora : “…se avrete una fede pari ad granello di senape…nulla vi sarà impossibile”.
Signore, io credo. Aumenta la mia fede! Non permettere che mi sia rubata la speranza! La tua carità sia in me interminabile! Amen
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