mercoledì 9 novembre 2011

IL PRANZO

Nutrito di sole e d'azzurro nel luminoso spazio
tutto di me è già bell' e pieno e sazio.

Altro cibo non voglio gustare
delizie di colore e di natura posson oggi bastare

Foglie gialle di rosso bordate
marrone verdi ancora macchiate,
sì, la vita alla luce cambia colore
rimangono intensi bellezza e stupore.

Il sole caldo, il passo pacificato lento, indosso la lana,
tutto di te mi si svela in filigrana,
tentazione di spogliarmi alla fresca brezza,
e nel cuore sentire la tua amata carezza.

Già mi tocca, mi coccola dello Spirto il bacio,
io cammino, vivo, amo, sorrido nel tuo abbraccio.

Il volti cari visti e incontrati con i loro pensieri,
di corsa, distratti, oggi come ieri,
a questa tavola di calore e luce imbandita
possano pure loro trovare gioia e vita.

E' mezzodì : rintoccano le campane del sole grande,
tovaglia di castagno e ricci, foglie secche e pure ghiande,
la terra degli uomini, solco profondo e mensa fraterna,
accoglie, sposa, dona l'amore, assaggio di festa eterna.

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