Dalla Parola del giorno:
“Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite : siamo servi inutili. Abbiamo fato quanto dovevamo fare” (Luca 7,10)
“Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite : siamo servi inutili. Abbiamo fato quanto dovevamo fare” (Luca 7,10)
DONO INFINITO
Figlio donato, figlio conteso, figlio ingrato, figlio s’è sfatto,
in giorni di nubi carichi e di dono
nell’incontro di sorrisi gioie,
e necessità di perdono.
Piove sul bagnato, verrebbe a dire,
vedendo degli uomini le infelici mire,
difficile, tremenda sorpresa
davanti alla quale la vita non conosce resa.
Avidità, ingratitudine, rancori,
nella famiglia laceranti dolori,
eppure ha amato e lavorato il cuore
lacrime e sangue è il suo sudore.
Anche il cielo piange a dirotto
i figli suoi a capo chino sotto
disperazione, rabbia, impotenza amara,
quasi sepolcro, tomba e bara.
Cessi il pianto di genitori e figli
pria che il male, la morte, l’infelicità lì pigli.
Vince la luce ogni tenebra dolente e fonda
anche l’acqua venuta giù della sua grazia si fa onda.
Lacrime di mamma, lacrime di cielo, lacrime di cuore,
gocce feconde di vita e d’amore,
gemme non rare e preziosi diamanti,
rifletton ancora vita, timide, fragili, brillanti.
Coraggio, domani il sole il volto a riscaldare
e il cuore ancora forte continuerà ad amare
anche il povero infelice figlio
che della gioia ha perso l’ appiglio.
Son la carne, il sangue, maternità ferita,
dono infinito di partorire vita.
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