Indorato
di luce cara,
da celeste manto
avvolto
e benedetto,
mosse le fronde
sapore di pace
e sollievo,
nell’aere
d’anticipo freddo
d’autunno,
tra familiari voci
della vita,
anche l’orizzonte,
dei monti,
cupo,
il creato splende,
e tutto ancor
io amo.
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