Cerco,
dentro,
riposo e forze,
ora.
Vedo,
fuori,
vivace l’agitarsi
della betulla.
Rimango
anch’io
figlio del Vento,
ancora.
Nella debolezza, oggi,
nel vigore, domani,
lo Spirito scuote,
scompiglia,
m’adombra,
e bontà sua,
fa meraviglia.
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