giovedì 20 aprile 2017

BRICIOLE di PAROLA

 Atti 3,14-26 e Luca 24,35-48. 

"...per la fede riposta in Lui, il nome di Gesù ha dato vigore a quest'uomo...la perfetta guarigione...". 

Non c'è liberazione, salvezza, vita, che in Gesù e nel suo nome. Tutta la ricerca che in vari modi e tecniche o pratiche affascina e imprigiona non porta a nulla, se non ad una schiavitù ancora più serrata. Gesù, invece, è venuto tra noi per "risanare tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui" (Atti 10, 38).

"Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? ".
Il peccato, che è il dubbio e il rifiuto diventati stile di pensiero e soprattutto di vita, sono difficili da vincere. Sono la nostra tomba e una pietra fatta di orgoglio e paura ci chiude dentro.
Lì si corrompe la nostra umanità.
L'umanità! 


Gesù ancora sceglie questa "via" molto concreta, "glorificata dalla risurrezione", per manifestarsi : 
"Avete qualcosa da mangiare?... e mangiò davanti a loro".
Sembra banale, ma condividere la normalità dell'esistenza con una luce nuova, recando "pace a voi ", può offrire l'opportunità che altri abbiano a superare solitudine, paura...

Certo rimane il "protocollo", o piano d'amore, scelto da Dio, "protocollo" da abbracciare a nostra volta : "il Cristo patira' e risorgerà dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati".

Gesù è il Salvatore.
La sua umanità è la benedizione di Dio. Che sia così anche la mia?!



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