sabato 24 dicembre 2011

LA SORGENTE

Non di buon ora ingannato
piuttosto a grazia chiamato
scorgo fuori ancora buio in attesa
sarà presto luce grande e distesa.

Giorni di preparazione e vigilia
oggi si compie la promessa meraviglia
di gloria il cielo tracimerà
la terra di pace abbraccerà.

Negli occhi dei piccoli il segno è dato
felice cantando danzando chi si sente amato,
la limpidezza loro profonda e luminosa
rischiara la bellezza vera di ogni cosa.

I più grandi, irrequieti e vivaci
rivelano voglia di vivere che ammiri e taci,
hanno doni talenti qualità allegria
mentre avanzano e chiedono luci sulla loro via.

Tenerezza mista di dolce amara sofferenza
al volto anziano di chi ha dato amore e sapienza
con sguardo confuso a noi non chiaro
già vede gli si rivela l’abbraccio caro.

Per tutti, età senza età, nasce il Bambino
piccoli, giovani, anziani, ancora bello è il cammino
con fasce, doni, ferite, la vita tutta e il cuore,
con gioia, libertà e abbandono, pure lo stupore.

Stupore, sorgente di vita e poesia,
stupore di uomini su ogni loro via,
stupore di Bambino,
stupore di Dio eterna Trinità
in Maria si fa carne di carità.




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