Domenica Pasqua – 08.04.2012
Cristo è risorto e noi siamo risorti con Lui! E’ questo oggi il nostro canto di gioia, miei carissimi, per quello che ha fatto e fa il Signore Dio: ha vinto la morte e il Figlio suo Gesù ritorna glorioso alla vita, risorge e con lui risorgiamo anche noi.
Il chicco di grano caduto in terra, nei solchi difficili di questa storia ha portato frutto. E’ Gesù vivente. Con lui e in Lui siamo anche noi.
E’ questa la certezza, Cristo risorto, che si svela a chi l’accoglie con fede; la certezza che questa vita nuova, va oltre la morte. Enigma incomprensibile per chi non vi si lascia sorprendere.
E’ questa la speranza per noi che con il battesimo siamo di Cristo, siamo Cristo.
Risurrezione?
" Di buon mattino”.
Risveglio di un sonno quieto, tranquillo, porta il sapore di sogni belli, dissolve ogni incubo e paura. Fine di una notte d’amore, “buon mattino” è quello che Dio vuole per me ogni giorno!
"Al levare del sole”.
E’ la vittoria della luce sul buio, le tenebre, gli spettri; è rialzarsi da ogni abbattimento, prostrazione, sconfitta o cadute; porta a vedere la bellezza delle cose la luce che non inganna, anche le più difficili fanno meno paura. E poi il sole lentamente riscalda, sgela se necessario, irrobustisce, matura…
" La pietra rotolata via”.
Quella pietra che portiamo con noi e che prima di essere la nostra lapide, la nostra tomba, è il nostro peso mortale. E’ ciò che ci schiaccia, ci rinchiude, ci costringe al buio, senza speranza. Ma è rotolata via, a volte scagliata lontano, più volte tenuta appresso diventa pietra per una nuova costruzione dell’esistenza. Su quella pietra è inciso il nostro nome, non la condanna, ma la profezia della vita più forte della morte.
“Entrate nel sepolcro”.
Chi entra in una tomba lo fa da morto, ma ora può farlo anche da vivo. Il sepolcro tutto ciò che si teme, ciò che ci vorrebbe morti, tristi… Sono i passaggi difficili che domani ci attendono, le vicende che ancora ci tormentano, e ci preoccupano. Ma con le condizioni precedenti di “buon mattino, al levare del sole, con la pietra rotolata via”, entrare nel sepolcro ci riserva una sorpresa. Non è dato che comprendiamo, ma vediamo con occhi diversi, con cuore che tutto può aspettarsi… anche l’incredibile.
“Voi cercate il crocifisso”.
No, essere cristiani discepoli del Signore, non è piangere il morto, piangere su fallimenti e speranze perdute, perché non è così. Piuttosto : “Non abbiate paura”.
E’ il cuore dell’evento di grazia che riguarda Gesù ma anche noi. “Non avere paura, non fare paura, liberare dalla paura”. E’ l’augurio che anch’io ho ricevuto e che giro, condivido con voi. E la speranza diventa certezza di fede.
“Andate, vi precede".
Cristiano, ama il Signore chi va, chi riprende il cammino, la via che è diventata la via della luce, poiché il mattino continua nella pienezza della giornata, il sole ormai alto e luminoso ogni cosa fa rivivere con il suo calore, e quella pietra pesante che ci dava tanta tristezza è pure diventata utile per comune speranza di un mondo nuovo.
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