mercoledì 4 aprile 2012

TRINITA’… PASQUALE !

(… nel triduo santo )
 

Introduzione     (… annuncio )

Pioggia a lungo stasera desiderata e benedetta,
giorni di grazia per l’umanità eletta
da passione d’amore che coinvolge,
s’aprono cuori e ogni cosa nel mondo risorge.

FIGLIO      (… giovedì d’amicizia cara )

Silenzio commosso, “come ho fatto io,
Maestro e Signore, fate anche voi”,
lezione d’amore del mio Dio.

Corpo spezzato, sangue versato
in abbondanza di misericordia e dolore,
da questo lavato, dal pane nutrito e amato.

“Amatevi”, totale testamento di carità
continua e nell’abbraccio fraterno,
al mondo sacramento, efficace verità.

PADRE      (… venerdì d’amore folle )

Silenzio attonito, parla la croce
misura d’odio trasfigurata in amore
ove del Padre risuona ancora la voce.

E’ l’Amato che spira con i crocifissi della storia
di miseria e peccato, di attese e speranza,
è il perdono alto, promessa certa di gloria.

E’ la Madre l’anima trafitta dal dolore,
il figlio e la donna inchiodati sino alla fine,
in maternità piena: “Lui è il mio Signore!”

SPIRITO    (… sabato di risurrezione )

Silenzio d’attesa, tristezza e paura subito infranti,
la tomba si è fatta angusta, è grembo che preme,
lo Spirito soffia ricrea e di gioia si canti,

L’amore carne e sangue aveva scelto la vita,
che ora risorta trapassa morte muri e cuore,
sorprende di felicità temuta persa ancora ambita.

Non più tempo, non più barriere, nessun peccato,
solo doni di libertà, pace, gioia e festoso abbraccio,
nel Risorto ogni uomo spera, vive perché amato.

TRINITA’ in passaggio e danza di vita d’amore,
coinvolge, trascina, innalza, libera, stupisce,
fiorisce l’ eterno, nell’umano è il Signore!

Conclusione   (… augurio che apre )

Tornerà ancora il sole a dare luce,
il Signore della vita la storia conduce,
presto tristezza, peccato, paura, dolore,
cederanno la carne a gioia, bellezza, fiducia e amore.

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