lunedì 28 maggio 2012

OSPITE

(… dopo la veglia della notte)


Tre battiti del cuore la preghiera,
Tre, il Padre, Il Figlio, lo Spirito della verità,
Tre sospiri alla Divina carità.



La luce viene, cede il buio,
cinguettii auspicio ai linguaggi delle genti,
che cercano, sperano, nell’amore son credenti.

L’Ospite viene, è qui, da sempre,
per Lui io sono il Figlio amato,
la vita mia ha benedetto e ricolmato.

Discendi, Amore, nella tua casa,
ch ‘io vi entri con umiltà e stupore,
Tu sei Spirito Dio il Signore.

T’incarni, t’impianti nella mia terra,
fecondi di baci, di carezze seduci,
sulla via della vita, Tu verità, mi conduci.

L’abbraccio tuo spazio di universo infinito,
su ogni volto, in ogni cuore ferito o felice riposi,
amante delicato e forte l’umanità sposi.

Lo confermo, son contento, estasiato,
Tu in me io esisto vivo amo,
io per te in Cristo sono nuovo Adamo.

Ospite, vieni, doni libertà e coraggio,
fai bella, santa, la dimora povera e grata,
umile attende freme di essere amata.

Vieni, abita il cuore, le segrete stanze,
è alba di sorpresa, di benedizione,
in ogni sorella cara e diletto fratello nuova creazione.

E ripara gli errori miei, rischio all’amore tuo,
metti pace, misericordia, risani,
nessuno per me dalla casa si allontani.

Ospite, vieni, portaci tra le donne e gli uomini del mondo,
la tenebra ancora resiste, la luce ancora non avanza,
tu solamente sei Amore per tutti, sicura speranza.

Tu precedi, accompagni, segui, io eco con fiducia,
in te sapienza, carità piena e vera,
in me tre battiti la preghiera:

 “credo perché amato,
aumenta il mio amore.
Ospite dolce, pensaci tu, Signore”.



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