PELLEGRINAGGIO
(…verso il Santuario di Maria Madre e Regina del Monte Grisa – Trieste – 02.05.2012)
Veglia sul mare quieto o in tempesta,
tieni saldo il cuore nostro, forti le spalle, alta la testa,
Maria, Madre tidai premura
vedi la nostra via assai dura.
Aiutaci, Regina, a dispiegar le vele della storia,
il soffio dello Spirito sospinge al bene, tua gloria,
vento d’amore, nettare dolce, unisce,
anche a remare comunione non finisce.
Corrono a te gli uomini stretti tra fatiche e lavori,
cercano amore, trovano dolori,
siano di vita i passi e i travagli quotidiani,
pace e forza ancora per tanti anni.
Non più giovani tengono speranza,
davanti all’età che inesorabile avanza,
conservano quasi fresche limpide energie,
esperienza e saggezza interminabile magie.
Raccontano, narrano chiacchierano in pace,
soltanto qualcuno dorme, prega, sogna, tace,
con cuore e mente lucida o confusa che sia,
sulle labbra affettuosa è l’Ave Maria.
E’ giorno d’inizio che apre il mese,
pensieri porta, forse tante storie tese,
fiorisce pure di luce, profumo, colore,
tante gemme, germogli suscitan stupore.
Tempo dello Spirito ogni cuore rinnova,
ad imparare e amare ciò che alla vita giova,
il fuoco divino più umani di carità,
promessa, dono, di eterna novità.
All’Altissimo Padre celeste mio,
lode e grazie con Gesù, Figlio di Dio,
e lo Spirito d’amore sulla via è bacio,
in grembo a Maria è tenero abbraccio.


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