(...rivisitazione di "Silenzio" - 15.12.2014
nella Notte di Natale)
Di silenzio
avvolto il cuore
speranza d’ogni
cosa,
anche la mente
stanotte
in esso dolce
riposa
Squarcia Dio
il grembo suo e
della donna,
stupore dato,
finita l’attesa,
è il parto
amato.
Parola
dall’alto,
viva carne e
volto
già si fa,
della fragile
cara
mia umanità.
Silenzio e
gioia,
per uomo e Dio,
letizia e vanto
al bimbo nato
sia ora voce e
nostro canto.
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