Nubi, vento, acqua,
grandine, tempesta,
ecco, ecco l’arcobaleno,
qui è la festa.
Sollievo giunge alla calura,
arsa la terra, lava la pioggia,
all’umanità dura il tuono si fa parola,
“no, non dimentico, non sei sola”.
Rumori per l’aere rincorrono,
sia pace negli uomini,
ai roventi terreni dolori
risponde il cielo con i suoi colori.
Arca d’alleanza nuziale,
spira carezza leggera a calmare
ansie, impazienza, timore,
più del fuoco può molto l’amore.
Iride scomparso, no, sceso
nell’anima dimora divina,
talamo nostro, abbraccio tutto mio,
rimane in me il sereno, il buon Dio!
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