(… visita alle sorelle della Comunità ADVENIAT – Arnago/Terzolas – TN – 02.08.2012)
Faccia piena, tonda,
luce accecante,
la luna alta, maculata,
sulla corsa affannata
di chi il lavoro non da tregua,
o l’assenza e l’incertezza crudeli,
di chi cerca e spera, tutti su una via, stretta,
percorsa calma cosa rara, si va di fretta.
Bella, affascinante,
s’offre la regina della notte,
intenso chiarore volto riflesso di qual luce,
per essere così che nell’oscurità conduce.
Braci accese sui colli,
minuscoli fuochi a bruciare
fatiche e speranze su sentieri,
tracciati di vita, sereni e severi pensieri.
Immenso presepe fuori stagione
incarna nella valle fedele
l’amore di Dio passione per l’uomo,
passione per Dio l’amore dell’uomo.
Ritorno dall’oasi,
incontro di volti e cuori fraterni,
serafico abbraccio alla Porziuncola,
qui abitata in solitudine e cura,
lo Spirito ogni dove mostra premura.
Sorrisi dell’anima,
luce negli occhi,
prova e dignità senza differenze,
non più uomo o donna, religioso a laico,
Elena anticipa nella carne
la visione futura.
“Così sarà in cielo,
comunione piena di umanità amata redenta
in Cristo Gesù salvatore, Figlio e fratello,
con noi vive l’amaro e ciò che è più bello”.
Elisabetta, Luigina, Ada care sorelle,
padre Augusto, di questo cielo sono le stelle,
attesa che Egli venga, via benedetta,
nel segno di Francesco e Chiara è letizia perfetta.
Pregato insieme spezzato il pane,
nell’ora tarda prosegue il viaggio mio,
di questa grazia m’ha fatto il pieno il buon Dio.
Rivedo i volti, risento l’allegro gioioso sorriso,
riascolto il cuore e la parola:
“Provvidenza soccorre povertà, ci guarda;
la tua visita, Francesco, per noi gocce di rugiada”.
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