sabato 18 agosto 2012

PERFETTA LETIZIA


         (… alle care sorelle della Comunità Adveniat)

Guardo il Tuo volto nel mattino,
dolce e impaziente si fa il cammino
con Te, amore mio,
compagno, fratello, e Dio.

Assale già l’aria calda, resiste la brezza,
anche oggi non mancherà la carezza
di limpide, gioiose povere sorelle,
ricchezza unica, di grazia belle.

Confortan degli uomini la via
che troppo spesso difendono “è solo mia”,
non conoscono sentieri di vita e d’amore,
soffrono il peso della croce, o forse del timore.

“Dammi la tua parte di fatica e contrarietà,
la farò lieve giogo, canto di libertà.
Non sono io per te Sposo e Signore?
Miracolo incontenibile per entrambi è l’Amore.”

Guardo, silenzio, amo il volto
del sommo bene mai tolto,
il respiro fresco di una giornata afosa
è sospiro di chi nell’Amato riposa.

Il domani pastorale già preme, attende,
confido nello Spirito che discende
a liberare i cuori, illuminare le menti,
fecondare di grazia e vita le sementi.

Via d’intelligenza e di sapienza vera
percorra l’umanità che cerca, prega e spera,
sulla tavola del Signore ogni dono imbandito,
s’offre, ristora, sazia chi è povero e stupito.

Servono sorriso e “pane disceso dal cielo”
sorelle di perfetta letizia e di vangelo,
abbandono a fraterna carità il bel segno,
“Venga o Padre, presto, il Tuo Regno”.





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