BRICIOLE di VITA
BELLISSIME...STELLE !
BELLISSIME...STELLE !
(...messaggio estivo!)
Miei carissimi tutti,
nell’iconografia cara alla tradizione, Maria, l’Assunta in cielo, è donna sul cui capo vi è “una corona di dodici stelle”. Bellissima icona, significativa anche della nostra Comunità che a Lei è dedicata. Le “stelle”, numerose, minuscole, luminose, quanto le persone care, piccoli e grandi, di recente nascita e arrivo o di vecchia data, fanno corona al nostro vivere il vangelo, la bella notizia che Dio ci ama, anzi ne sono riflesso nelle notti e persino nei giorni della nostra esistenza. E’ grazia poterle scorgere e ammirare! Un dono accorgersene!
Luglio 2012
Campeggio Parrocchiale ad Auronzo – Palus S.Marco
01. 07. 2012 - E’ arrivata ieri mattina con mamma e papà. Si guardava attorno, curiosa, con i suoi occhioni neri, abbozzava il sorriso innocente, furbo, e nella preghiera della sera aveva fatto sentire pure la sua voce… Non aveva perso tempo a giocare, raccattare in bell’ordine sassi e ciottoli, il suo angolo di terra, questo fiore portato quassù, nel nostro cuore, prima ancora che nel campo. Bellissima, Mirna!
- Attraversava il campeggio una giovane coppia. “Permettete”, oso fermarli. Sono attratto da un fagottino che lui, il papà, porta sulle braccia e nel contempo protegge con un ombrellino dal sole cocente. La mamma li segue a pochi passi con il necessario per il picnic…Scoprono il loro tesoro, la “stella”, una bimbetta - 3 mesi -, mi dicono, addormentata, di una tenerezza a cui non si può resistere. Meraviglia!
“Padre, una benedizione!” “Ben volentieri,e vi aggiungo anche un bacio!”.
Bellissima, Valentina.
- Il sole picchia forte. Si cerca un po’ d’ombra che non manca quassù…. Si spera in un filo d’aria, una brezza che attenui la calura. Un giovane e una mamma di colore tengono per mano un bambino di 5 anni, spingono una carrozzina dove c’è la sorellina, 2 anni, morettini, color cioccolato. All’ombra, vicino la mia tenda, stendono la coperta…I due piccoli vi si sdraiano, già dormono. Non sembrano sentire il caldo, ma certamente hanno tutto per loro il calore che l’affetto dei genitori dona. Due angioletti, nel fresco del paradiso. Bellissimi, Fabio e Ilda!
Sono i primi giorni del campeggio. Sono i primi anni di vita di queste “stelle”, e già con la loro bellezza illuminano l’esistenza nostra. Suscitano stupore, tanti “oh” di meraviglia. Ci fanno più dolci e buoni. Queste “stelle” sono le pupille bellissime di Dio con cui egli ci guarda, vede bellissimi anche noi, ci affascina e ci ama, ci tocca il cuore, ci commuove… Primo turno. Innocenza e candore, tenerezza, i “più piccoli” s’accendono con stupore davanti alla vita, fiori che s’aprono alla bellezza della volta celeste e al calore della crosta terrestre…
29.06.2012 – Qualche giorno fa non mancava, simpaticamente, di lamentarsi : “ma guarda dove mi ha mandato mia mamma, ma guarda come ha speso i soldi…”, con la fatica di partecipare. Stasera tutta un’altra cosa. Forse non è quello che ci aspettavamo ma gli abbiamo regalato un momento di intensa gioia, vissuto con una serietà che ci ha lasciato tutti senza parole. Lui, così incapace apparentemente di concentrazione, nel ricevere il segno e l’abbraccio alla veglia finale del campo, unico mi ha sorpreso con una parola piena di consapevolezza e bellezza: “Grazie”.
05.07.2012 – Secondo turno. Ecco qui, bellezza della vita che cresce, ma voglia di prevalere, di essere primi, persino con qualche capriccio… ne offuscano lo splendore. Messi insieme, a volte, invece di moltiplicare il chiarore che farebbe bene ai grandi, queste “stelle” rischiano di spegnersi…Ma no! Chi ci ha acceso, il buon Dio, non mancherà di averne cura, anche attraverso la nostra pazienza, la fiducia, la nostra luminosità di adulti. Forse dobbiamo lasciarci sorprendere anche dal loro pallido, timido, a volte impacciato, chiarore…Oggi stavo ricevendo una medicazione, un ragazzo mi si è avvicinato, mi ha regalato, senza alcuna parola, una carezza; poi è ritornato con alcune fragoline di bosco, a dire che le “stelle” sono vive.
13.07.2012 - Sono stati giorni impegnativi con i più grandicelli, un terremoto ormonale che rovescia la calma, l’ordine. “Stelle” impazzite di vita con tanta voglia di splendere, di mettersi in luce alcune; altre ancora timide, riservate, alle prese con i primi sentimenti… Maturità e divertimento, un giusto mix, perché l’esistenza non diventi un profondo buio in cui ci siamo cacciati noi adulti. Con loro è impossibile essere stanchi, finiti, vecchi, o d’altri tempi… Benedette queste stelle “adolescenti” che hanno accettato di danzare con me, che hanno sorriso, non si sono scandalizzate se sono apparso loro un po’ goffo e con il fiatone. Anche nel cielo del loro ritorno a casa rimangano nella luce che ci è stata data.
Adulti, genitori, animatori, qui come altrove, in queste settimane e oltre, stelle comete attraversano la vita dei figlioli, dei ragazzi , per coinvolgerli in quel nucleo di energia, di calore, di amore che li fa muovere, e che ognuno man mano che cresce è chiamato a scoprire in sé. Non stelle cadenti, come quelle che vedremo sfrecciare nella volta celeste in queste notti d’estate, stelle che si spengono, …Avverrà ma soltanto dopo aver “bruciato” tutto l’amore di cui Dio le ha fornite, e avere mostrato nella loro bellezza un riflesso del suo volto.
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22.07.2012 – E’ la “stella”che brilla alta nel nostro firmamento, qui a Monteviale ormai. Cesarina ha “bruciato” e illuminato d’affetto e di coraggio la sua casa; sostenuta dai suoi cari nella fragilità della sofferenza, ha coronato di splendore, più forte del dolore, di bontà e determinazione, la sua vita. Rimane luminosa per noi, nel riposo in cui il Signore oggi l’accoglie. Non si spegne la “stella” autentica, non ha età, vicino al sole non è oscurata ma partecipa più intensamente della medesima luce che è l’Amore. Sulla terra un percorso di prove e speranze, nel cielo solo gioia in pienezza; quaggiù cammino faticoso nella quotidiana storia, lassù è data certa la gloria!
Frammenti, piccoli bagliori, un luccicar semplice di stelle… condivido con voi, carissimi. Il nostro percorso è illuminato, e anche inevitabili nubi lasciano filtrare il chiarore… Ammiriamo le stelle che coronano il capo della Vergine Maria, Assunta in cielo, patrona della nostra Comunità. Guardiamo anche quelle che il Signore ha acceso e non fa mancare nella nostra storia. Vogliamo esserlo, con il suo aiuto, per coloro che sono nella solitudine, nello smarrimento, nella paura di una notte buia di cui non vedono la fine. Non c’è alba senza sole, noi ne possiamo essere l’annuncio rendendo meno tenebrosa l’oscurità. Se poi, come ci auguriamo e preghiamo, viviamo uniti volendoci bene, saremo addirittura una “costellazione” che rassicura e orienta il cammino di chi passa da queste parti sulla via della bellezza e della felicità per la quale siamo stati creati, accesi d’amore. Buona festa dell’Assunta, “donna coronata di stelle”. Noi! “Costellazione” di Monteviale!
Con bell’affetto, luminoso.
Don Francesco
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