sabato 10 settembre 2016

FRAMMENTI

 10 Settembre 2016

Riprende il cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!

Luca 6,43-49
In me c’è “il buon tesoro” – il mio cuore - se mi apro e accolgo… la misericordia.
E allora dall’ “albero buono”, la mia vita o vite che è Cristo,
verranno “frutti buoni”, di misericordia,

“Fichi” e “uva”, dolcezza ed ebbrezza bella,
non vengono da un “albero cattivo” la cui linfa non è più la misericordia,
ma piuttosto, purtroppo, un “cattivo tesoro” – senza cuore -.

“Albero buono”? “Chi ascolta le mie parole e le mette in pratica”. Una “roccia”!
“Albero cattivo”? “Chi ascolta le mie parole e non le mette in pratica”. Un fallimento!

Solidità e fecondità nella misericordia accolta!

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09 Settembre 2016

Riprende il cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!

Luca 6,39-42.
La prima misericordia è… verso se stessi.
Allora sarà vera la nostra verso gli altri.

Che non accada che vogliamo farci carico di loro
quando invece non siamo in grado o non volgiamo prenderci cura di noi.

A volte certa generosità, il darci da fare per gli altri è un  voler “curare” quello che ci affligge e che non riusciamo a togliere da noi. Quasi un rimuovere da noi ciò che ci pesa.

Siccome ho poca fiducia in me, la insegnagli altri.
Siccome manco di pazienza verso di me, la insegno agli altri.
Siccome non ho costanza, la esigo dagli altri.
Siccome  sono poco vero, non lo sopporto che lo siamo gli altri….

“Non può un cieco, guidare un altro cieco”

Sì, la prima misericordia è fedele al motto: “medico , cura te stesso”.
E, considerato che hai conosciuto la tua malattia, ti sei accettato ( prima medicina!), e hai cominciato una lenta terapia di guarigione, sarai in grado di essere… misericordioso.

Questi o è Dio, il Santo o il peccatore convertito, il guaritore ferito.
Non essendo il primo, voglio essere il secondo!

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08 Settembre 2016

Riprende il cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!

NATIVITA’ di MARIA.
La Misericordia ha il suo… anticipo,
un preliminare che gareggia con l’amore stesso, quasi lo fa aspettare…
E’ l’aurora che precede il sorgere del “sole della giustizia” che altro non sarà che la pienezza della misericordia stessa.

Non sempre mi riesce di dare in pienezza misericordia, di accogliere completamente nel cuore il bisogno di amore che incontro, di soddisfare totalmente le necessità che si presentano…
Non sempre mi riesce di riconoscere l’intensità della misericordia di cui ho bisogno  mostrando qualche fastidio perché senza misura… dubitando di essa.
Ma almeno che io offra un riflesso, un chiarore delicato ma certo che cancella la notte e prepara tutta la luce della carità.
Che io accolga grato anche l’amore che non vuole farmi violenza con il suo calore!
Che io sia ora aurora che si dona… e che un giorno il tramonto mi accolga!

La misericordia che è come l’aurora di freschi e limpidi mattini.
Fa desiderare, oltre che la fine dell’oscurità, anche la fine di giornate torridi e aride, afose, senza respiro. E’ bacio che sveglia, è brezza che ristora, è sorriso che accarezza.
Maria, aurora della misericordia, sollievo sei tu! Dolce anticipo del Figlio!


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