giovedì 22 settembre 2016

FRAMMENTI

 
22 Settembre 2016

Riprende il cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!

Luca 9,7-9.
La Misericordia… incuriosisce, pungola, inquieta!
Chi ne è testimone non può rimanerne indifferente.
Interroga la misericordia!

E così sveglia, offre l’opportunità di ripensare la propria vita,
la gestione della propria esistenza, dei propri beni, del potere che difendiamo.
Ben venga la testimonianza di chi vive la Misericordia!

Ella si manifesta e ci tocca anche così,
mettendo “confusione” nel nostro pensare, nella nostra sicura tranquillità.
In fin dei conti il vangelo non ha dà tutte le risposte.
Ma suscita le domande che contano
E, se non le anestetizziamo, scopriamo
che la… Risposta è in mezzo a noi!

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21 Settembre 2016

Riprende il cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!

Matteo 9,9-13. S. Matteo apostolo
La compagnia della…Misericordia: “pubblicani e peccatori”!
E’ il permesso a frequentare… “cattive compagnie”
quando nel nostro cuore vi è l’amore per la loro infelicità… sconosciuta!
Quando vi è il desiderio di portare salute a chi nemmeno sa di essere ammalato!

Una parola – “seguimi” - e un gesto  - “a tavola nella casa”.
In realtà è la Misericordia che segue il malato, va per la sua via e lo incontra nella sua casa. Come posso io dire ad uno “sono qui per aiutarti”, se prima, in qualche modo, non mi lascio coinvolgere dalla sua condizione, se non mi sta a cuore nella sua miseria?

Prima di far sedere alla “tavola di salvezza” occorre sedere alla “tavola dei peccatori”.
Tavola di salvezza? E’ la stessa dei peccatori… ospite e serva la Misericordia!

Il medico che cura le ferite non può sempre farlo senza …sporcarsi!
Ed essere a sua volta…guarito dalle proprie ferite.
Chi ama, non abbraccia a distanza!

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20 Settembre 2016

Riprende il cammino…nella MISERICORDIA!
La via quotidiana!

Luca 8,19-21.
La Misericordia inventa…familiarità!
“Mia madre e miei fratelli sono questi:
coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica”.
Ecco la vera famiglia…allargata!

Siamo misericordiosi quando offriamo a tutti la parola del Signore,
quando non diciamo più questi sono dei “nostri” e quelli sono gli “altri”.
La vera consanguineità è nello Spirito che ci anima,
nell’amore che lasciamo fuoriuscire da noi e dalle mura di casa nostra.

L’ascolto quotidiano della Parola è la “dialisi spirituale” che ci purifica da scorie, chiusure, pretese, individualismo, paure;
il metterla in pratica è quella sana terapia, fatta di costanza e di fiducia,  che riporta salute a tutta l’umanità!

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