domenica 22 gennaio 2012

COME CAREZZA


(Concerto Orchestra di Santo Stefano  - Basilica Santi Felice e Fortunato)

Ampia e larga musicale carezza
dilata il cuore rigo di note scritto
riposa l’anima in pause di pace
nelle membra stanchezza tace.

Archi gentili, flauti dolci,
viole sonore, contrabasso sicuro,
piccola orchestra in grande cuore
di accoglienza, familiarità, e stupore,
fine di solitudine amara,
di solitudine beata caparra.

Note di grazia vibrate d’amore,
soffio che consola lenisce il dolore,
musica di umanità accordata
anche in passo grave provata.

Sinfonia di famiglia, “il Regno è vicino”,
estende divina carezza al “tempo compiuto”
allegro, adagio, largo, vivace, o pastorale,
gravido di vita intensa, cara, mai banale.

Dirige chi ama ad ogni età e stagione
dove unico sole “maestro” è la passione
e gesti delicati, dolci, pazienti, convinti,
ispirano note e carezze,
si rincorrono,
si abbracciano, si sostengono,
sfumano nel silenzio
l’eco di celeste armonia.

Vita, musica maestosa, solenne, commossa,
prende il respiro, l’emozione come più non possa:
si fa ancor più umana e vera in voce di Maria,
intona, in-canta, incarna
l’  “immensamente mio
anche se per tutti tu sei il Figlio di Dio”
.

Parole d’amore, dolcezza unica, tenerezza infinita,
pure l’orchestra si fa lieve in tocco finale sospesa.
Sommesse carezze di madre le ultime note,
una lacrima d’affetto, nascosta, mi riga le gote.



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