venerdì 20 gennaio 2012

FRAMMENTI di VITA

* Camminavano veloci, a piccoli passi fitti fitti. Stretti l’uno all’altra  sembravano un essere solo. E lo erano. Molto avanti negli anni e nell’amore. Imbaccuccati per la gelida giornata che il sole appena intepidiva, certamente non la temevano riscaldati dalla reciproca commovente tenerezza. Lui la stringeva forte a sé con una mano all’altezza della spalla. Ella si appoggiava a lui che era spedito e sicuro, e si lasciava condurre. Doveva far camminare anche lei, bisognosa di movimento in quegli arti che traumi e dolori avevano reso difficili. Che passo svelto su quel marciapiede, che sostegno bello nella convivenza ormai avanzata! Quale tenerezza di lui e quale abbandono di lei!

Il Regno di Dio è vicino!
In quell’abbraccio, in quel passo condiviso ancora…

* “L’infanzia mia è ormai distante tanti anni… Ho lavorato fin da bambina per aiutare le mie sorelle di altra mamma ad andare a scuola… Nella povertà, e nel freddo di giorni come questi… Adesso sento tutti i dolori. Ma sono contenta di aver vissuto così anche se non so come ho fatto con tanta fatica nella mia gioventù… Altro che la mensa dei ricchi!”
“Cenerentola”!

Il Regno di Dio è vicino!
In quel servizio, in questa pace…

* “Il sogno del mio lavoro: avere sguardi di vicinanza  vera e sollievo di chi è nella prova più difficile; alleviare con amorevolezza e partecipazione la loro sofferenza, accompagnare i passi ultimi che non hanno ritorno… E poi altro sogno: lo sposo, la famiglia, i figli… Non rinuncio al primo ed è tanta la nostalgia per quei volti che non mi lasciavano e si specchiavano in me per avere speranza e serenità… Ora la dono ai miei cari, giungerà in qualche modo anche a loro…”

Il Regno di Dio è vicino!
Nella partecipazione, nella nuova umanità…

* “Sto portando in grembo il nostro secondo figlio…E’ difficile. I medici mi mettono in guardia. Il mio piccolo che ha già tre anni mi fa coraggio, prova le mie energie, ma rinnova l’entusiasmo per la vita… I miei ideali? La laurea non l’ho presa…chissà! Forse sarà il terzo “figlio”… Il mio sogno lo conosce il buon Dio che intanto mi offre il suo: una nuova vita! Oh, le forze vengono meno… ci sono pure i miei da aiutare…Il mio sposo è bravissimo, si fa in quattro anche per la casa. E’ stato ed è un dono che rende possibile tutto il bene che ci vogliamo e che insieme facciamo. Dio ora colma i miei vuoti di un infanzia dolorosa…e mi fa ricca per gli altri…”

Il regno di Dio è vicino!
Nella passione per la vita, nell’essere amati e nell’amare…




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