venerdì 23 marzo 2012

COLORI….  NUZIALI

(nel pomeriggio, sotto un ciliegio…)

Alzo gli occhi al cielo azzurro
costellato di petali bianchi fitti,
non batuffoli di cotone soffice di altra terra
o fiocchi di candida neve di altro tempo,
son promessa di frutto rosso dolce,
a stagione opportuna, al giallo dorato caldo sole,
ancora il cielo, che fame e sete dei figli non lascia sole.

Su tappeto verde,
mensa multicolore di fiori imbandita,
si fa attraente, lieta e festosa la vita,
concerto di cinguetti e ronzii, silenzio di pace,
non chiasso di uomini, tutto tace,
anche la terra, ora qua ora là, nera e dura,
umile, preziosa ai piedi miei, non fa più paura.

Il cielo la fa sposa, fiori d’arancio,
celeste gioia, bacia, feconda,
risveglia i semi generosi e prodigiosi, 
da un amplesso d’amore viene da Dio
l’immagine vera, il figlio suo, proprio io.
Dove mi ama vi fiorisce l’amore,
frutto bello di ogni colore.

( … dentro il cuore , nella sera!)

E’ l’imbrunire grigio, rosa, poi turchino,
sarà presto, sole altrove acceso, blu notte,
la preghiera al cielo innalza, abbandona le lotte,
la ferita profonda, la pena amara, la cattiveria insana,
la famiglia divisa, il cuore chiuso, la speranza lontana.
Non finisce l’abbraccio, né son spenti i colori
dell’amore che in cuore serba colpi e dolori,
un solco aperto accogliente a rimirar le stelle,
la luna, ad invocar per tutti pitture vive e belle.

Cielo azzurro fedele domani verrà nuova luce,
e petali ancor bianchi nel cammino che conduce
l’amata terra, colorita variopinta umanità,
a mostrare bellezza, stupore e felicità,
il frutto dolce rosso sarà festa offerta senza inviti
quasi un bacio che lascia tutti commossi e storditi.


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