Vita parrocchiale –
Ottobre 2012
Anno della fede
AMEN !
Settembre 2012
Dopo la Messa, accompagnato
dalla mamma mi raggiunge in sacrestia un bambino. Gesù aveva appena detto “ chi
accoglie uno di questi bambini, accoglie me, accoglie Dio ”. Si confida con
spontaneità, sotto lo sguardo sorridente e un po’ imbarazzato della mamma. “
Sai, don Francesco, mio papà non crede a Gesù. Dice che Gesù non c’è ”. I suoi
occhi sono luminosi, la sua espressione chiama tenerezza. Ne resto incantato. “
Il papà tuo non sa, ma tu puoi fargli un regalo. Ascolta. Quando torni a casa,
vai da lui e gli dici ‘ papà, ho un regalo per te ’ . Ti guarderà e tu: ‘ dammi
un abbraccio ’. Egli te lo darà, perché ti vuol bene, allora gli potrai dire:
“Papà, ecco Gesù. Stasera l’hai abbracciato anche tu ”.
Amen! Così è, carissimi! E’ la vita che rivela
innanzitutto Dio, e i volti, gli affetti, gli incontri, i doni che ci riserva,
ne sono un segno bello, ben visibile e caro. Aver fede è iniziare da qui,
muovere da qui i nostri passi, da uno sguardo di meraviglia e di stupore nel
quale ci abbandoniamo. Ascoltare e fare nostro il cuore di un bambino che
credendo nell’amore che lo abbraccia cresce nella vita stessa, è dire quel sì, quell’ amen che non è
solamente la firma apposta al termine di un discorso o di una conoscenza
raggiunta con la nostra mente o frutto semplicemente di riflessione. L’ “amen”, detto con le labbra, sale dal
cuore, è dono che ci è immesso dentro; è pure atto di fiducia davanti a chi ti
“strappa” l’amore, proprio come un bambino.
“Amen” è il respiro di ogni cosa attorno a noi, è il nostro davanti ad
ogni persona, incontro, impegno; non un sbuffo di rassegnazione, come a volte
si può percepire in noi, ma un’ innamorata dichiarazione di gratitudine e di
abbandono alla vita, al buon Dio, che scandisce ogni momento della giornata.
Carissimi, con affetto è per voi il mio “ amen ” !
Don Francesco
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