(…settimana di fuoco, notte accende…)
Nella notte m’abbandono,
si fa calma, pace, luce,
a giorni d’ansia e timore
pone termine l’amore.
Silenzio fuori chiama,
dentro bussa sottile,
necessario a lasciare parole,
programmi, progetti nel Tuo stile.
Iniziative non vo’ difendere,
volontà di vangelo attendere,
idee, propositi da realizzare,
cedere al cuore che sa amare.
“Affida a me”, la Tua preghiera,
“il dire e il fare appassionato”,
fiducia forte, pazienza serena,
nel ministero di grazia piena.
Angustie permangono pungenti,
relazioni, timori di umanità ferita,
le cose non vanno come desidero io,
benedette siano come vuole Dio.
In ogni cosa, evento, scelta,
Egli abita, vede e dona il bene,
impari io, mite, un po’ a morire,
umile di cuore a servire.
Non sempre in mio potere
sentimenti alterni ed umani,
desiderio d’ amore di gioia profumato,
bocciolo di rosa appena nato.
Corse e affanni, solitudine,
momento della più intesa compagnia,
fraternità nel comune dolce peso,
Signore, viene, ti aspetto, sei atteso.
Nessun commento:
Posta un commento